Esenzione 013 Diabete Mellito

Ricevere una diagnosi di diabete può far sentire come se il mondo avesse improvvisamente cambiato ritmo. Tra misurazioni della glicemia, conteggio dei carboidrati e visite mediche, è normale avvertire un senso di sopraffazione.

In breve
A chi spetta a chiunque abbia ricevuto una diagnosi certificata di diabete mellito (tipo 1, tipo 2, o altre forme specifiche).
Cosa copre farmaci correlati, strisce reattive, sensori, visite specialistiche e monitoraggio delle complicanze.
Come si ottiene certificazione dello specialista pubblico e presentazione allo sportello ASL (anche online).
Quanto dura per il diabete è solitamente illimitata, salvo diverse indicazioni del piano terapeutico.

Che cos’è il codice di esenzione 013 e a chi spetta?

Il codice 013 identifica il diabete mellito come patologia cronica e invalidante, garantendo ai pazienti il diritto a prestazioni sanitarie gratuite per il monitoraggio della malattia. Questa agevolazione non è un semplice sussidio economico, ma una strategia di prevenzione attiva, lo Stato si impegna a coprire i costi degli esami periodici affinché ogni cittadino possa evitare le complicanze più gravi.

La tutela decorre dal momento della registrazione presso l’ASL e solleva il paziente dal pagamento del ticket per tutte le prestazioni inserite nei protocolli di cura standard, rendendo la gestione della cronicità più sostenibile e sicura nel lungo periodo.

Le diverse forme di diabete e la tutela specifica

L’esenzione non fa distinzioni tra le tipologie di diabete: il codice 013 spetta sia a chi soffre di diabete di tipo 1 (spesso di origine autoimmune), sia di tipo 2 (legato all’insulino-resistenza), sia di forme più rare come il LADA o il MODY. È importante ricordare che, nel caso del diabete di tipo 1 che insorge in età pediatrica, la gestione della routine può essere particolarmente complessa per i genitori. Se tuo figlio ha ricevuto una diagnosi di questo tipo, il supporto di un pediatra può essere prezioso per interpretare i valori glicemici e gestire con serenità la quotidianità scolastica e sportiva.

Il diritto alla salute: monitoraggio e sicurezza d’organo

Garantire queste prestazioni gratuitamente permette di monitorare non solo la glicemia, ma anche l’impatto dei farmaci sugli organi vitali. Ad esempio, per chi assume metformina (uno dei farmaci più comuni per il tipo 2), è vitale monitorare regolarmente la funzionalità renale tramite la creatinina e il calcolo del filtrato glomerulare (un indice che misura la capacità dei reni di filtrare i rifiuti dal sangue). Una diagnosi precoce di una ridotta funzionalità renale consente di aggiustare i dosaggi farmacologici, prevenendo rischi di tossicità e proteggendo i reni, che agiscono come organi emuntori fondamentali per la pulizia del sangue.

Cosa copre l’esenzione? la lista delle prestazioni gratuite

L’esenzione 013 è piuttosto generosa, ma è circoscritta alle prestazioni strettamente correlate alla gestione del diabete e alla prevenzione delle sue complicanze. Questo significa che il medico può barrare la casella dell’esenzione solo per esami come l’emoglobina glicata, il fondo oculare o il profilo lipidico (il controllo di colesterolo e trigliceridi). Usufruire di questi controlli gratuiti è essenziale per mappare lo stato di salute delle arterie e dei nervi, strutture che possono essere danneggiate da livelli elevati di glucosio nel sangue se non mantenuti in un range di sicurezza.

Falsi miti sull’esenzione

  • L’esenzione 013 copre ogni farmaco: Falso. Il codice copre esclusivamente i farmaci correlati al diabete inseriti nel prontuario terapeutico (es. insulina, ipoglicemizzanti). Se hai bisogno di un antibiotico o di un farmaco per lo stomaco non correlato, dovrai pagare il ticket o il prezzo pieno.
  • Vale anche per gli integratori: Falso. Gli integratori per il controllo glicemico non sono coperti dal Sistema Sanitario Nazionale, anche in presenza di esenzione.
Prestazioni incluse (013) Cosa comprende in breve Prestazioni extra (non coperte)
Esami del sangue e delle urine Emoglobina glicata, glucosio, creatinina, profilo lipidico, esame urine ed urinocoltura, microalbuminuria. Esami per patologie non correlate (es. test allergici).
Visite specialistiche Visita diabetologica, Visita oculistica con fundus oculi, visita cardiologica con ECG, neurologica. visite odontoiatriche o estetiche generiche.
Dispositivi medici strisce, aghi, sensori CGM/FGM e microinfusori (in quantità stabilita a seconda del tipo di diabete) cerotti, disinfettanti o farmaci da banco generici.

Diabete Mellito

Come richiedere l’esenzione 013: la guida passo-passo

Per ottenere l’esenzione è necessario seguire un iter burocratico preciso che trasforma la diagnosi clinica in un diritto amministrativo riconosciuto. Il processo inizia sempre con una certificazione ufficiale rilasciata da uno specialista che operi in una struttura pubblica o convenzionata. Una volta ottenuto questo documento, dovrai interfacciarti con la tua ASL di residenza, che provvederà ad aggiornare la tua anagrafica sanitaria. Se hai dubbi sui moduli da compilare o su quali siano i documenti necessari per la tua specifica situazione regionale, il medico di famiglia può guidarti nella preparazione della pratica e spiegarti come muoverti tra i vari sportelli digitali.

Per completare la procedura, segui questi punti:

  1. Ottieni il certificato: richiedi la certificazione di patologia a un diabetologo pubblico.
  2. Prepara i documenti: tieni pronti tessera sanitaria, documento d’identità e certificato originale.
  3. Presenta la domanda: recati allo sportello “Scelta e Revoca” della tua ASL (molte regioni permettono l’invio via email o tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico).
  4. Ricevi l’attestato: conserva il documento rilasciato, che conterrà la data di decorrenza del codice 013.

Diritti e tutele: il diabete non è solo un numero sulla ricetta

L’esenzione 013 rappresenta spesso il primo passo verso una maggiore consapevolezza dei propri diritti come paziente cronico. Oltre al risparmio economico, questo codice inserisce il paziente in un percorso di cure strutturato, riducendo il rischio di perdersi nel sistema sanitario. Molti pazienti si chiedono se questa tutela debba essere rinnovata periodicamente o se possa essere integrata con altri benefici, come quelli previsti per l’invalidità civile, specialmente quando la patologia incide sulla capacità lavorativa o sulla vita sociale.

  • La scadenza: per il diabete mellito, l’esenzione è solitamente illimitata, ma i piani terapeutici per i presidi (strisce e sensori) devono essere aggiornati dallo specialista ogni 6 o 12 mesi.
  • Invalidità civile e legge 104: il codice 013 non garantisce automaticamente l’invalidità. Tuttavia, in presenza di complicanze (neuropatie, retinopatie), è possibile richiedere l’accertamento volto ad ottenere tutele lavorative e permessi retribuiti.

Oltre i farmaci: l’importanza di alimentazione e benessere mentale

Gestire il diabete significa bilanciare costantemente farmaci, cibo e stato emotivo. L’esenzione ti fornisce gli strumenti biochimici, ma la qualità della tua vita dipende da come integri questi strumenti nella tua routine. Spesso si sottovaluta l’impatto della salute mentale: una diagnosi cronica è un carico psicologico che può influenzare direttamente i tuoi esami del sangue. Capire che il benessere della mente e quello del corpo sono facce della stessa medaglia è fondamentale per evitare di sentirsi schiavi della patologia.

Diabetic burnout e il ponte psicosomatico del cortisolo

Vivere con una malattia che richiede decisioni costanti può portare alla diabetic burnout, un esaurimento che spinge a trascurare le cure. Da un punto di vista biochimico, lo stress cronico innalza i livelli di cortisolo, un ormone che agisce come potente iperglicemizzante: esso stimola la produzione di glucosio nel fegato e riduce la sensibilità all’insulina dei tessuti. Questo rende il controllo della malattia estremamente difficile, creando un circolo vizioso in cui lo stress alza la glicemia e la glicemia alta genera altro stress. Se senti che la gestione del diabete sta diventando un peso insopportabile, parlarne con un terapeuta su serenis.it può aiutarti a rompere questo circolo.

Il consiglio del nutrizionista

La fibra non è solo un contorno, ma un vero e proprio modulatore metabolico. Quando consumiamo fibre solubili (come quelle presenti in legumi, avena e frutta), esse assorbono acqua nello stomaco formando un gel viscoso. Questo gel rallenta lo svuotamento gastrico e agisce come una barriera fisica che impedisce un assorbimento troppo rapido degli zuccheri nell’intestino tenue. Il risultato? Una curva glicemica post-prandiale più piatta, che riduce la necessità di picchi insulinici e migliora la sensibilità dei tessuti. Se ti serve, puoi strutturare un piano alimentare per il diabete con i nostri esperti su nutrizione.serenis.it.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sull’Esenzione Diabete Mellito (FAQ)

L’esenzione 013 scade mai?

Per il diabete mellito l’esenzione è solitamente illimitata. Tuttavia, il piano terapeutico per sensori e strisce ha una scadenza (spesso 6 o 12 mesi) e deve essere rinnovato dal diabetologo.

Posso avere l’esenzione se ho il diabete gestazionale?

In questo caso si utilizzano solitamente i codici specifici per la gravidanza (come l’M50), che garantiscono la gratuità delle prestazioni necessarie al monitoraggio del feto e della madre.

Il codice 013 dà diritto alla Legge 104?

L’esenzione è un diritto sanitario, mentre la Legge 104 riguarda l’assistenza e l’invalidità civile. Possono coesistere, ma vanno richieste con procedure diverse.

Fonti


Manuel Szathvary

Manuel Szathvary
Direttore Sanitario

Leggi la biografia

Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.