Punti chiave
- Cos’è: un farmaco antinfiammatorio (corticosteroide inalatorio/nasale)
- Principio attivo: budesonide
- A cosa serve: trattamento asma bronchiale, laringite subglottica (pseudocroup), riniti e poliposi
- Formulazioni: fiale per aerosol, sospensione pressurizzata e spray nasale
- Dosaggi: nell’adulto 0,5-1 mg due volte al giorno; nel bambino 0,25-0,5 mg al giorno in totale
- Effetti collaterali: prevalentemente locali (candidosi orale/mughetto, irritazione nasale per lo spray)
- Prezzo: variabile; per informazioni aggiornate sulla rimborsabilità SSN, consultare il proprio medico o farmacista
Cos’è Aircort e a cosa serve
Aircort è il nome commerciale di un medicinale che contiene il principio attivo budesonide, un corticosteroide appartenente alla classe dei glucocorticoidi.
La budesonide agisce riducendo la componente infiammatoria della mucosa bronchiale o nasale, quella stessa infiammazione che provoca gonfiore, ipersecrezione di muco e iper-reattività delle vie aeree. In termini semplici, “calma” la risposta infiammatoria esagerata che sta alla base dell’asma, della bronchite con componente reattiva e delle riniti.
A differenza del cortisone assunto per bocca o per iniezione (che agisce su tutto il corpo), la budesonide inalata o spruzzata nel naso agisce principalmente a livello locale, raggiungendo il circolo sanguigno in quantità minime. Questo è il motivo per cui, se usata alle dosi prescritte, è considerata una terapia sicura anche nei bambini piccoli.
Attenzione
È importante fare una precisazione: Aircort non è un farmaco da usare nelle emergenze. In caso di attacco d’asma improvviso, non è in grado di aprire i bronchi istantaneamente (per questa funzione esistono i cosiddetti broncodilatatori a rapida azione). Aircort è una terapia di mantenimento che lavora con costanza nel tempo per prevenire le crisi, aiutando le vie aeree a restare sfiammate e libere.
Le diverse forme: fiale per aerosol e spray nasale
Aircort esiste in formulazioni diverse, che non sono intercambiabili. Confonderle è uno degli errori più comuni:
- Aircort sospensione da nebulizzare (fiale per aerosol): (fiale monodose da 0,25 mg/ml o 0,5 mg/ml), destinate all’aerosol. Servono per trattare l’asma bronchiale e, in ambito pediatrico ospedaliero, la laringite subglottica grave (pseudocroup).
- Aircort sospensione pressurizzata per inalazione: (200 o 400 microgrammi per erogazione), una bomboletta spray (puff) per via orale indicata nell’asma bronchiale negli adulti e nei bambini dai 6 anni.
- Aircort spray nasale: (50 o 100 microgrammi per erogazione), si spruzza nelle narici. Indicato per rinite allergica stagionale e perenne, rinite non allergica, poliposi nasale. Non si usa per l’asma.
Questa distinzione è fondamentale: le fiale per aerosol non vanno mai nebulizzate nel naso, e lo spray nasale non va mai usato come aerosol per i bronchi. Il medico prescrive sempre la formulazione corretta per la condizione da trattare.

Aircort aerosol per bambini e adulti: quando e come usarlo
L’aerosol con Aircort è una delle pratiche più diffuse nelle nostre case, specialmente durante la stagione invernale. La somministrazione tramite nebulizzatore permette alla budesonide di raggiungere le vie respiratorie profonde in modo efficace, anche nei pazienti più piccoli che non riescono ancora a coordinare il respiro con gli inalatori spray.
Aircort aerosol bambini per la tosse
Molti genitori si chiedono perché venga prescritto il cortisone per una tosse persistente. Il motivo è che molte tossi infantili non sono dovute a semplici infezioni, ma a una iperreattività bronchiale o a un’infiammazione delle vie aeree.
Aircort è anche il farmaco di scelta per la laringite subglottica molto grave (pseudocroup), caratterizzata da tosse e difficoltà respiratoria dovuta al restringimento della laringe; la budesonide è uno dei trattamenti utilizzati in ambito ospedaliero per questa condizione. Una revisione sistematica pubblicata sul Canadian Medical Association Journal nel 2013 (Bjornson e Johnson) conferma che la budesonide per via inalatoria è una delle opzioni terapeutiche raccomandate per il croup moderato-grave, in alternativa o in associazione ai corticosteroidi sistemici.
Dosaggio bambini e adulti
Il dosaggio di Aircort è strettamente individuale e deve essere sempre stabilito dal medico in base alla gravità della patologia. Secondo la scheda tecnica di Aircort approvata da AIFA, i riferimenti generali sono:
- Bambini (da 6 mesi a 12 anni): dose giornaliera totale raccomandata 0,25-0,5 mg. Nei quadri più impegnativi – o in bambini già in terapia con corticosteroidi orali – il pediatra può partire da 1 mg al giorno, per poi ridurre.
- Adulti e anziani: dose iniziale 0,5-1 mg due volte al giorno. La dose di mantenimento viene poi ridotta al minimo efficace una volta ottenuto il controllo dei sintomi.
- Laringite subglottica molto grave: 2 mg in singola somministrazione oppure due somministrazioni da 1 mg a 30 minuti di distanza, eventualmente ripetibili ogni 12 ore fino a miglioramento.
Per un uso corretto, segui queste regole:
- Agitare bene: prima dell’uso, agita delicatamente il contenitore monodose con un movimento rotatorio per omogeneizzare la sospensione.
- Il dispositivo corretto: utilizza esclusivamente un nebulizzatore a pistone (jet). Gli apparecchi ultrasonici non sono idonei per l’Aircort, poiché non garantiscono la corretta nebulizzazione della budesonide.
- Uso della maschera: nei bambini è fondamentale usare una maschera facciale che aderisca al viso per ottimizzare la dose di farmaco inalata.
- Igiene e manutenzione: dopo ogni utilizzo, la camera del nebulizzatore, la maschera o il boccaglio vanno lavati con acqua calda e detergente delicato, sciacquati bene e asciugati perfettamente.
- Protezione post-aerosol: un gesto semplice ma necessario, soprattutto nei bambini: far sciacquare la bocca con acqua (o lavare il viso se si è usata la maschera facciale) per prevenire la comparsa di mughetto o di piccole irritazioni cutanee.
Aircort e Fluibron insieme: a cosa serve questa combinazione e come farla correttamente
Chi ha bambini sa bene che l’aerosol è spesso un appuntamento fisso durante i mesi invernali. È molto comune che il pediatra prescriva Aircort e Fluibron insieme nello stesso aerosol, o in sessioni ravvicinate.
Il motivo è semplice: Aircort riduce l’infiammazione delle vie aeree, mentre il Fluibron (ambroxolo cloridrato) è un mucolitico ed espettorante, che fluidifica il muco rendendolo più facile da espellere. Quando la tosse ha sia una componente infiammatoria sia una componente di muco denso e difficile da eliminare, l’associazione ha senso.
Come farlo correttamente:
- I due farmaci possono essere miscelati nella stessa camera del nebulizzatore, previa conferma di compatibilità con il medico o farmacista.
- Dopo l’aerosol con Aircort, sciacquare sempre la bocca con acqua (anche se abbinato ad altri farmaci).
- Pulire la camera del nebulizzatore dopo ogni somministrazione con acqua calda e detergente delicato.

Spray nasale aircort: la soluzione per rinite e allergie
Quando parliamo di salute respiratoria, non dobbiamo dimenticare che il naso è la porta d’ingresso dei nostri polmoni. Le vie respiratorie sono un sistema unico e un’infiammazione del naso non curata può peggiorare i sintomi dell’asma o della tosse.
Lo spray nasale Aircort agisce specificamente sulla mucosa nasale, trattando l’irritazione e l’infiammazione; le indicazioni terapeutiche approvate da AIFA per questa formulazione includono:
- riniti allergiche stagionali e perenni;
- riniti non allergiche;
- poliposi nasale e prevenzione delle sue recidive dopo intervento chirurgico.
Guida all’applicazione corretta per massimizzare l’effetto
A differenza dei comuni decongestionanti che stappano il naso in pochi minuti ma possono dare assuefazione, lo spray nasale Aircort è un farmaco curativo che richiede una tecnica precisa per essere efficace:
- Preparazione: agita bene il flaconcino e rimuovi la capsula protettiva. Se è la prima volta che lo usi, o se è rimasto inutilizzato a lungo, attiva la valvola dosatrice premendo finché non vedi una nebulizzazione fine.
- Pulizia: soffia delicatamente il naso prima di ogni somministrazione per liberare le narici.
- Somministrazione: tieni la testa leggermente piegata in avanti. Chiudi una narice con un dito e inserisci l’applicatore nell’altra. Premi il fondo del flaconcino verso l’alto mentre inspiri dolcemente.
- Diffusione: dopo lo spruzzo, allontana il flacone e reclina il capo all’indietro per qualche istante, permettendo al farmaco di diffondersi bene nel fondo del naso. Ripeti l’operazione per l’altra narice.
Quanto tempo occorre per sentire sollievo al naso?
È importante gestire le aspettative: Aircort spray non è un farmaco a effetto immediato. Il pieno beneficio terapeutico si raggiunge solitamente dopo alcuni giorni di trattamento regolare. In rari casi, potrebbero essere necessarie fino a due settimane per sentire il naso completamente libero e sfiammato.
Il consiglio del medico
Se soffri di rinite allergica stagionale (come l’allergia ai pollini), le linee guida ARIA (Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma, 2019) suggeriscono di iniziare il trattamento con Aircort qualche giorno prima dell’esposizione agli allergeni, agendo d’anticipo sull’infiammazione.
Aircort o Clenil: quali sono le reali differenze?
La confusione tra Aircort, Clenil (e Prontinal) è molto comune. La differenza fondamentale risiede nel principio attivo.
- Aircort contiene budesonide.
- Clenil e prontinal contengono beclometasone diproprionato.
Sono tutti cortisonici inalatori con azione antinfiammatoria sulle vie respiratorie, ma si tratta di molecole diverse, con profili farmacocinetici diversi. Non sono intercambiabili senza indicazione medica.
Il concetto di farmaco equivalente (o generico) si applica a farmaci con lo stesso principio attivo. Se il medico prescrive budesonide fiale, l’Aircort è uno dei nomi commerciali sotto cui questo principio attivo è disponibile. Se il principio attivo e il dosaggio sono identici (ad esempio entrambi budesonide 0,5 mg/ml), i farmaci sono considerati equivalenti e garantiscono la stessa qualità e sicurezza del prodotto di marca.
Tabella: Aircort, Clenil e Prontinal
Aircort, Clenil e Prontinal sono tre corticosteroidi inalatori molto prescritti in Italia, ma vengono spesso confusi tra loro. Non sono tutti la stessa cosa: per orientarsi meglio, ecco una tabella di confronto.
| Nome Commerciale | Principio Attivo | Indicazioni Principali | Sono intercambiabili? |
| Aircort | budesonide | asma bronchiale, laringite subglottica, rinite |
_ |
| Clenil | beclometasone
diproprionato |
asma bronchiale e infiammazioni respiratorie | no, NON equivalente ad Aircort: principio attivo diverso |
| Prontinal | beclometasone
diproprionato |
asma bronchiale e infiammazioni respiratorie | no, NON equivalente ad Aircort: principio attivo diverso |
Note: sebbene Clenil e Prontinal contengano lo stesso principio attivo, le singole confezioni possono variare per dosaggio o eccipienti; pertanto, è sempre bene verificare che la concentrazione della fiala corrisponda a quella indicata nella tua prescrizione medica.
Effetti collaterali e precauzioni d’uso
Come ogni farmaco, anche l’Aircort può dare effetti indesiderati, sebbene l’uso inalatorio li riduca drasticamente rispetto alle compresse.
Gli effetti più comuni sono locali e legati al passaggio del farmaco nella bocca e nella gola:
Aerosol/inalatore:
- Candidosi orofaringea (mughetto in bocca o in gola): è un’infezione fungina favorita dal deposito del farmaco sulle mucose del cavo orale. È il motivo per cui è fondamentale sciacquare la bocca con acqua dopo ogni somministrazione. Questa semplice accortezza riduce drasticamente il rischio.
Spray nasale:
- Epistassi lieve (perdite di sangue dal naso) e irritazione della mucosa nasale.
Effetti rari ma da conoscere:
Le schede tecniche AIFA riportano che con uso prolungato ad alte dosi possono comparire effetti sistemici tra cui:
- soppressione surrenalica
- riduzione della densità ossea
- cataratta
- glaucoma
Questi effetti si verificano con probabilità molto inferiore rispetto al cortisone per bocca, ma vanno tenuti presenti nei trattamenti prolungati.
Il consiglio del medico: non aver paura del cortisone inalatorio
Quando il pediatra prescrive un cortisonico per il proprio figlio, la prima reazione di molti genitori è la preoccupazione. Crescita rallentata, ossa indebolite, metabolismo alterato: sono timori comprensibili, ma che nascono da una confusione molto comune tra il cortisone assunto per bocca – che agisce su tutto il corpo – e quello inalato, che invece lavora quasi esclusivamente dove serve: bronchi o mucosa nasale.
Aircort per via inalatoria ha un assorbimento sistemico estremamente ridotto. Non è un caso che il documento GINA 2024 (Global Strategy for Asthma Management and Prevention) indichi i corticosteroidi inalatori, budesonide inclusa, come terapia di mantenimento di prima scelta nell’asma persistente a tutte le età. Le linee guida NICE/BTS/SIGN 2024 confermano lo stesso profilo di sicurezza favorevole, purché il farmaco venga usato alle dosi prescritte dal medico.
Questo non significa che si possano abbassare del tutto le antenne. La scheda tecnica AIFA raccomanda di controllare periodicamente la crescita staturale nei bambini in terapia prolungata con corticosteroidi inalatori: il rischio a dosi standard è basso, ma per trattamenti molto lunghi ad alte dosi va tenuto d’occhio. È una precauzione di buon senso, non un campanello d’allarme.
La prospettiva giusta, però, è un’altra: un’asma o una rinite cronica non trattata adeguatamente causa danni progressivi alle vie aeree e abbassa sensibilmente la qualità di vita del bambino. Molto più di una terapia mirata, condotta correttamente e sotto la guida del medico.
Domande frequenti su Aircort (FAQ)
Aircort e Clenil sono uguali?
No. Aircort contiene budesonide, Clenil contiene beclometasone dipropionato: sono due principi attivi diversi. Entrambi sono corticosteroidi inalatori per l’asma, ma non sono intercambiabili senza indicazione medica. La scelta spetta sempre al medico.
Aircort è cortisone?
Sì, la budesonide è un glucocorticoide – quindi tecnicamente un cortisonico – ma di tipo topico inalatorio. A differenza dei cortisonici per bocca o per via iniettiva, agisce quasi esclusivamente a livello locale (bronchi o mucosa nasale), con un passaggio sistemico limitato. Per questo è considerato un farmaco di prima scelta nell’asma e nelle riniti croniche, anche nei bambini, quando il medico lo ritiene indicato.
Serve la ricetta per comprare Aircort?
Sì, per l’acquisto di Aircort in tutte le sue forme è necessaria la prescrizione del medico o del pediatra.
Prontinal e Aircort sono la stessa cosa?
Prontinal contiene beclometasone dipropionato (come Clenil), non budesonide. Non è quindi equivalente ad Aircort. La scelta tra i due principi attivi spetta sempre al medico.
Fonti
- Agenzia Italiana del Farmaco. (n.d.). Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente. Aircort (Budesonide). https://www.aifa.gov.it.
- Agenzia Italiana del Farmaco. (n.d.). Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Aircort (Budesonide). https://www.aifa.gov.it
- Bjornson, C. L., & Johnson, D. W. (2013). Croup in children. Canadian Medical Association Journal, 185(15), 1317–1323. https://doi.org/10.1503/cmaj.121645
- Bousquet, J., Schünemann, H. J., Togias, A., Bachert, C., Erhola, M., Hellings, P. W., Klimek, L., Pfaar, O., Wallace, D., Ansotegui, I., Agache, I., Bedbrook, A., Bergmann, K.-C., Bewick, M., Bonniaud, P., Bosnic-Anticevich, S., Bossé, I., Bouchard, J., Boulet, L.-P., … Zuberbier, T. (2019). Next-generation Allergic Rhinitis and Its Impact on Asthma (ARIA) guidelines for allergic rhinitis based on Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation (GRADE) and real-world evidence. Journal of Allergy and Clinical Immunology, 145(1), 70-80.e3. https://doi.org/10.1016/j.jaci.2019.06.049
- Global Initiative for Asthma (GINA). (2024). Global Strategy for Asthma Management and Prevention. https://ginasthma.org/
- NICE. (2024, November 27). Overview | Asthma: diagnosis, monitoring and chronic asthma management (BTS, NICE, SIGN) | Guidance | NICE. https://www.nice.org.uk/guidance/ng245
Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2026