Punti chiave su Levotuss gocce

  • Cos’è: farmaco sedativo della tosse (antitosse periferico) a base di levodropropizina, indicato per il trattamento sintomatico della tosse.
  • Come si prende: 20 gocce (60 mg) diluite in mezzo bicchiere d’acqua, fino a 3 volte al giorno a distanza di almeno 6 ore, lontano dai pasti.
  • Bambini: utilizzabile sopra i 2 anni; la dose dipende dal peso corporeo (da 3 a 20 gocce per dose, fino a 3 volte al giorno).
  • Effetti collaterali principali: sonnolenza, capogiro, nausea, palpitazioni; la maggior parte non grave e reversibile alla sospensione.
  • Controindicazioni principali: gravidanza, allattamento, bambini sotto i 2 anni, ipersecrezione bronchiale, sindrome di Kartagener, discinesia ciliare.
  • Durata massima: non superare le 2 settimane senza consultare il medico; è un farmaco sintomatico, non curativo.
  • Serve la ricetta? È un medicinale equivalente; verificare in farmacia la classificazione aggiornata per la dispensazione.

Il Levotuss gocce è un farmaco antitosse a base di levodropropizina, principio attivo che appartiene alla classe dei sedativi della tosse. Agisce a livello periferico, riducendo il riflesso tussigeno senza interferire con i meccanismi di clearance muco-ciliare. È disponibile in formulazione gocce orali (60 mg/ml) e sciroppo (30 mg/5 ml). Questo articolo riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale approvato dall’AIFA, integrate con note cliniche di supporto.

Che cos’è Levotuss e a cosa serve

Levotuss gocce contiene come principio attivo la levodropropizina (60 mg per millilitro di soluzione), una molecola che appartiene alla classe dei sedativi della tosse. A differenza degli antitosse centrali, come la codeina, la levodropropizina agisce prevalentemente a livello periferico, modulando i recettori presenti nelle vie aeree bronchiali e riducendo l’iperreattività delle fibre sensoriali che innescano il riflesso della tosse.

Levotuss gocce è indicato per il trattamento sintomatico della tosse in adulti e bambini sopra i 2 anni. Non è un espettorante né un mucolitico: non scioglie né favorisce l’espulsione del muco, ma riduce la frequenza e l’intensità del riflesso tussigeno.

È importante ricordare che i farmaci antitosse trattano soltanto il sintomo, non la causa sottostante (infezione, infiammazione, allergia). Se la tosse non migliora dopo 2 settimane di trattamento, o se peggiora, è necessario consultare il medico.

tosse levotuss gocce

Controindicazioni: quando non usare Levotuss gocce

Controindicazioni assolute

Non assumere Levotuss gocce nelle seguenti situazioni:

  • Allergia alla levodropropizina o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale (in particolare al metil para-idrossibenzoato).
  • Ipersecrezione bronchiale: patologie delle vie aeree caratterizzate da produzione eccessiva di muco (bronchiti croniche ipersecernenti, bronchiettasie). In queste condizioni, sopprimere la tosse è controproducente perché impedirebbe l’eliminazione del muco accumulato.
  • Sindrome di Kartagener e discinesia ciliare primitiva: disturbi congeniti della mucosa respiratoria con ridotta capacità di espellere il muco.
  • Gravidanza (presunta o accertata): controindicato in tutte le fasi della gravidanza.
  • Allattamento al seno: la levodropropizina può passare nel latte materno. È stato segnalato un caso in cui un neonato ha manifestato sonnolenza, ipotonia muscolare e vomito dopo la poppata, in seguito all’assunzione del farmaco da parte della madre nutrice. I sintomi si sono risolti spontaneamente alla sospensione temporanea dell’allattamento.
  • Bambini sotto i 2 anni di età: la sicurezza del farmaco in questa fascia di età non è stabilita.
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Avvertenze e precauzioni d’uso

Informare il medico o il farmacista prima di assumere Levotuss gocce in caso di:

  • Insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 35 ml/min): il farmaco deve essere usato con cautela.
  • Età anziana: negli anziani la sensibilità ai farmaci può essere alterata; può essere necessario un aggiustamento della dose su indicazione medica.
  • Assunzione concomitante di farmaci sedativi o ansiolitici: il rischio di sedazione può aumentare (vedi sezione Interazioni).

Levotuss gocce non contiene glutine: è adatto anche ai pazienti affetti da celiachia. Non contiene saccarosio (a differenza della formulazione in sciroppo) e pertanto può essere assunto anche da persone con diabete mellito o che seguono diete ipocaloriche. La formulazione gocce contiene para-idrossibenzoati (metil para-idrossibenzoato) che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate (dermatite da contatto), e raramente reazioni immediate come orticaria e broncospasmo.

🩺 Il consiglio del medico

Levotuss gocce è un ottimo alleato per la tosse secca e stizzosa, ma va usato con consapevolezza. Non impiegarlo mai in presenza di tosse produttiva abbondante: fermare il riflesso della tosse significherebbe impedire l’espulsione del muco, con rischio di ristagno nelle vie aeree. Se la tosse persiste oltre le 2 settimane, cambia carattere o si accompagna a febbre elevata, difficoltà respiratoria o tracce di sangue nel catarro, è sempre necessario consultare il medico per escludere cause che richiedono un trattamento specifico.

Interazioni con altri farmaci

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso, compresi quelli senza prescrizione, integratori e prodotti fitoterapici.

L’interazione clinicamente rilevante segnalata nel foglietto illustrativo riguarda i farmaci sedativi e ansiolitici. L’assunzione contemporanea può potenziare l’effetto sedativo della levodropropizina, aumentando il rischio di sonnolenza eccessiva, capogiro e riduzione della prontezza dei riflessi. Nei soggetti particolarmente sensibili, questa combinazione richiede cautela e monitoraggio.

Gravidanza e allattamento

Levotuss gocce è controindicato in gravidanza: in caso di gravidanza pianificata, sospetta o accertata, non assumere questo medicinale. Consultare il medico per valutare alternative sicure per il trattamento della tosse durante la gestazione.

Levotuss gocce è controindicato durante l’allattamento al seno. La levodropropizina può essere escreta nel latte materno e provocare effetti indesiderati nel lattante. Non utilizzare questo medicinale se si sta allattando.

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Guida di veicoli e uso di macchinari

Levotuss gocce può causare sonnolenza. Se si manifesta questo effetto indesiderato, evitare di guidare veicoli o di utilizzare macchinari fino alla completa risoluzione del sintomo.

Come prendere Levotuss gocce: posologia e modo d’uso

Seguire sempre esattamente le indicazioni del medico o del farmacista. Il trattamento deve essere continuato fino alla scomparsa dei sintomi. Se dopo 2 settimane di terapia non si osservano miglioramenti, interrompere e consultare il medico.

Dosaggio per gli adulti

20 gocce (corrispondenti a 60 mg di levodropropizina), somministrate fino a 3 volte al giorno, con un intervallo minimo di 6 ore tra una somministrazione e l’altra. Non superare questo dosaggio, salvo diversa prescrizione medica.

Dosaggio per i bambini sopra i 2 anni

La dose è stabilita dal medico in base al peso corporeo del bambino:

Peso del bambino Dose per somministrazione
7 – 10 kg 3 gocce
11 – 13 kg 4 gocce
14 – 16 kg 5 gocce
17 – 19 kg 6 gocce
20 – 22 kg 7 gocce
23 – 25 kg 8 gocce
26 – 28 kg 9 gocce
29 – 31 kg 10 gocce
32 – 34 kg 11 gocce
35 – 37 kg 12 gocce
38 – 40 kg 13 gocce
41 – 43 kg 14 gocce
44 – 46 kg 15 gocce
Oltre 46 kg 20 gocce

Le gocce possono essere somministrate fino a 3 volte al giorno, con un intervallo di almeno 6 ore. Se il medico lo ritiene necessario, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 20 gocce, 3 volte al giorno.

Modalità di somministrazione

Diluire le gocce in mezzo bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. Si raccomanda di assumere il medicinale lontano dai pasti.

Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. I sintomi di sovradosaggio segnalati sono dolore addominale e vomito, generalmente non gravi. Non tentare di gestire il sovradosaggio autonomamente.

Dose dimenticata

Se ci si dimentica di prendere una dose, continuare con la dose successiva seguendo il normale schema posologico. Non raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata.

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Effetti indesiderati

Come tutti i farmaci, Levotuss gocce può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte delle reazioni avverse segnalate è non grave e si risolve con la sospensione del trattamento o, in alcuni casi, con terapia farmacologica specifica.

La frequenza di tutti gli effetti indesiderati riportati di seguito è classificata come non nota (non stimabile sulla base dei dati disponibili).

Occhio

  • Midriasi (dilatazione della pupilla)
  • Cecità bilaterale

Reazioni allergiche

  • Reazioni allergiche e anafilattoidi
  • Edema palpebrale (gonfiore delle palpebre)
  • Edema angioneurotico (gonfiore profondo di pelle e mucose)
  • Orticaria

Sistema nervoso

  • Nervosismo, sonnolenza
  • Alterazione o disturbo della personalità
  • Sincope (perdita di coscienza transitoria)
  • Capogiro, vertigine, tremori
  • Parestesia (formicolio o sensazioni anomale sulla pelle)
  • Convulsioni tonico-cloniche (grande male) e crisi di piccolo male
  • Coma ipoglicemico

Cuore e circolazione

  • Palpitazioni
  • Tachicardia (battito cardiaco accelerato)
  • Bigeminismo atriale (battito cardiaco irregolare)
  • Ipotensione (pressione del sangue bassa)

Apparato respiratorio

  • Dispnea (difficoltà respiratoria)
  • Tosse
  • Edema (gonfiore) del tratto respiratorio

Apparato gastrointestinale

  • Dolore allo stomaco, dolore addominale
  • Nausea, vomito, diarrea
  • Epatite colestatica (infiammazione del fegato per blocco dell’escrezione biliare)

Cute e mucose

  • Orticaria, eritema (arrossamento della pelle), esantema (eruzione cutanea), prurito
  • Angioedema (gonfiore del volto e delle mucose)
  • Glossite (infiammazione della lingua), stomatite aftosa (ulcere dolorose nella bocca)
  • Epidermolisi (malattie della pelle rare e potenzialmente gravi)

Apparato muscoloscheletrico

  • Debolezza degli arti inferiori

Effetti generali

  • Malessere generale
  • Edema (gonfiore) generalizzato
  • Astenia (debolezza fisica)

Se si manifesta qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo articolo, consultare il medico o il farmacista. Reazioni allergiche gravi (difficoltà respiratoria, gonfiore improvviso di volto, labbra o gola) richiedono assistenza medica immediata. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati all’AIFA tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza: www.aifa.gov.it.

Effetti indesiderati Levotuss Gocce

Come conservare Levotuss gocce

  • Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non conservare a temperature superiori ai 25°C.
  • Dopo la prima apertura del flacone, il prodotto si conserva per un massimo di 21 settimane.
  • Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
  • Non gettare i medicinali inutilizzati nei rifiuti domestici o nell’acqua di scarico: restituire il medicinale scaduto in farmacia.

Composizione e contenuto della confezione

Principio attivo: levodropropizina 60 mg/ml (pari a 6 g per 100 ml di soluzione).

Eccipienti: glicole propilenico, xilitolo, sodio saccarinato, metil para-idrossibenzoato, aroma frutti di bosco, aroma anice, acido citrico anidro, acqua depurata.

Formato disponibile: flacone da 30 ml con contagocce.

Domande frequenti su Levotuss gocce

Levotuss gocce è un sedativo della tosse o un mucolitico?

Levotuss gocce è un sedativo della tosse (antitosse periferico), non un mucolitico. Agisce riducendo il riflesso tussigeno a livello bronchiale. Non scioglie né favorisce l’espulsione del muco.

A partire da che età si può dare Levotuss gocce ai bambini?

Levotuss gocce può essere somministrato ai bambini a partire dai 2 anni di età. È controindicato nei bambini sotto i 2 anni. La dose si calcola in base al peso corporeo del bambino.

Levotuss gocce si può prendere in gravidanza?

No. Levotuss gocce è controindicato in gravidanza (presunta o accertata) e durante l’allattamento al seno. Consultare il medico per alternative sicure.

Quante gocce di Levotuss si prendono?

Per gli adulti la dose standard è 20 gocce (60 mg) fino a 3 volte al giorno, con almeno 6 ore di intervallo tra le somministrazioni. Per i bambini la dose varia da 3 a 20 gocce per dose in base al peso corporeo.

Levotuss gocce contiene zucchero? Può prenderlo un diabetico?

La formulazione in gocce non contiene saccarosio, a differenza dello sciroppo. Il dolcificante usato è lo xilitolo. Può quindi essere assunto anche da persone con diabete mellito o che seguono diete ipocaloriche.

Per quanto tempo si può usare Levotuss gocce?

Non oltre 2 settimane senza consultare il medico. In assenza di miglioramenti, interrompere il trattamento e rivolgersi al medico per identificare la causa della tosse.

Levotuss gocce causa sonnolenza?

Sì, la sonnolenza è un possibile effetto indesiderato. Se si manifesta, evitare di guidare o usare macchinari. Prestare particolare attenzione se si assumono contemporaneamente altri farmaci sedativi o ansiolitici.

Cosa succede se si dimentica una dose?

Continuare con la dose successiva al normale orario. Non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata.


Manuel Szathvary

Manuel Szathvary
Direttore Sanitario

Leggi la biografia

Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.