Punti chiave sulle occhiaie
- Cos’è: un’alterazione della pelle sotto gli occhi che appare scura, dal bluastro al violaceo, dovuta alla sottigliezza di questa zona che lascia trasparire i vasi sanguigni o accumuli di melanina.
- Cause principali: stanchezza e sonno scarso, predisposizione genetica, invecchiamento, disidratazione, stress, fumo e alcol. In alcuni casi possono essere un sintomo di anemia, rinite allergica o insonnia.
- Occhiaie vs borse: le occhiaie sono un’alterazione del colore, le borse sotto gli occhi sono gonfiore. Possono comparire insieme, ma sono fenomeni distinti.
- Quando consultare un medico: le occhiaie di per sé sono innocue. Vanno indagate se accompagnate da altri sintomi (stanchezza cronica, pallore, difficoltà respiratorie nasali).
- Rimedi estetici: filler a base di acido ialuronico, peeling chimici, trattamenti laser o blefaroplastica per i casi più marcati. La scelta del trattamento va sempre concordata con un professionista.
- Rimedi cosmetici: creme con caffeina, vitamina C, acido ialuronico o retinolo possono attenuare l’aspetto delle occhiaie, senza eliminarle definitivamente.
- Stile di vita: dormire 7-8 ore, bere acqua a sufficienza, ridurre sale e alcol, proteggersi dal sole. Sono i primi passi da cui partire prima di qualsiasi trattamento.
Cosa sono le occhiaie?
Con occhiaie intendiamo una alterazione della pelle localizzata sotto gli occhi. Sono caratterizzate da un colore scuro, che può andare dal bluastro al violaceo.
Si tratta di un fenomeno che può avere cause molteplici, ma che è dovuto in particolare alla sottigliezza della pelle in quella zona del viso, che può rendere maggiormente visibili i vasi sanguigni sottostanti, o eventuali accumuli di melanina.
I sintomi: come si presentano
Le occhiaie si presentano come aree dal colorito scuro situate appena sotto gli occhi.
A differenza delle borse sotto gli occhi, non sono sempre accompagnate da gonfiore evidente.
Le cause
Per capire perché compaiono le occhiaie è utile partire da un dato anatomico: la pelle sotto gli occhi è tra le più sottili dell’intero corpo, circa 0,5 mm contro i 2 mm del resto del viso. Questo la rende quasi trasparente, lasciando intravedere per trasparenza i vasi sanguigni e i pigmenti sottostanti. È per questo che la zona perioculare reagisce in modo molto più visibile rispetto al resto del viso a stanchezza, disidratazione o alterazioni del microcircolo, condizioni che altrove passerebbero inosservate.
Le cause della comparsa delle occhiaie possono essere diverse, e in particolare:
- Stanchezza e/o scarso riposo, che tende a rendere la pelle più pallida e i vasi più visibili;
- Invecchiamento, a seguito del quale la pelle tende ad assottigliarsi ulteriormente e a lasciar intravedere i vasi sanguigni;
- Predisposizione genetica;
- Dermatite;
- Sfregamento prolungato degli occhi;
- Iperpigmentazione dovuta alla luce solare;
- Disidratazione;
- Stress;
- Uso o abuso di alcol;
- Tabagismo.
Le possibili patologie associate
Le occhiaie possono poi essere un sintomo di eventuali patologie, e in particolare:
- Anemia;
- Dermatite atopica;
- Ingrossamento di adenoidi e tonsille;
- Infezioni virali;
- Rinite allergica;
- Insonnia.
Quando preoccuparsi?
Nella grande maggioranza dei casi le occhiaie sono un inestetismo innocuo, legato a stanchezza, genetica o abitudini di vita. Non richiedono esami né visite specialistiche.
Vale però la pena contattare il proprio medico se le occhiaie si accompagnano a uno o più di questi segnali:
- Stanchezza cronica e pallore generalizzato: possono indicare anemia sideropenica, condizione in cui la carenza di ferro riduce il trasporto di ossigeno ai tessuti e dilata i capillari perioculari rendendoli più visibili;
- Naso costantemente congestionato, starnuti frequenti o prurito agli occhi: le occhiaie nei soggetti allergici sono causate dalla vasodilatazione cronica legata alla rinite allergica; trattare l’allergia spesso le attenua significativamente;
- Gonfiore al viso o alle caviglie, urine schiumose o variazioni di peso improvvise: in rari casi le occhiaie con edema possono essere associate a problemi renali o tiroidei che alterano la ritenzione di liquidi;
- Occhiaie molto marcate in un bambino piccolo: nei bambini possono essere legate a ingrossamento di adenoidi e tonsille, allergie non diagnosticate o sonno di scarsa qualità; vale la pena segnalarlo al pediatra;
- Comparsa improvvisa e asimmetrica: occhiaie che compaiono in modo rapido e solo su un lato, specialmente se associate a gonfiore o dolore locale, meritano una valutazione medica per escludere cause locali (infezioni, traumi, problemi vascolari).
Se invece le occhiaie sono bilaterali, presenti da sempre o da molti anni, e non si associano ad altri sintomi, quasi certamente si tratta di una caratteristica costituzionale — e il medico giusto da consultare, se si vuole intervenire esteticamente, è un dermatologo o un medico esperto in medicina estetica.

Tipi di occhiaie: come riconoscerle dal colore
Non tutte le occhiaie sono uguali. Il colore è il primo indizio per capire l’origine del problema e scegliere il rimedio giusto. Si distinguono principalmente tre tipologie.
Occhiaie viola o blu (vascolari)
Sono il tipo più comune, soprattutto nelle persone con carnagione chiara e pelle sottile. Il colore bluastro o violaceo deriva dalla trasparenza della cute che lascia intravedere i capillari venosi sottostanti, in cui il sangue povero di ossigeno ha una tonalità scura e fredda. Tendono a peggiorare con la stanchezza, le allergie, il freddo e la disidratazione, tutti fattori che rallentano il microcircolo o dilatano i vasi. Premendo leggermente sulla zona, il colore può schiarirsi momentaneamente: è il modo più semplice per riconoscerle.
Occhiaie marroni o scure (pigmentate)
Sono causate da un eccesso di melanina nella zona periorbitale. Sono più frequenti nei fototipi medi e scuri e in chi si espone spesso al sole senza adeguata protezione UV. A differenza delle vascolari, il colore non cambia premendo sulla cute e non varia molto con la stanchezza. Sfregare frequentemente gli occhi, come accade in chi soffre di rinite allergica, può accentuarle, perché i microtraumi ripetuti stimolano la produzione locale di melanina.
Occhiaie strutturali (solco lacrimale)
In questo caso non c’è alterazione del colore in senso stretto, ma un solco anatomico profondo che va dal dotto lacrimale verso le guance, creando un’ombra che scurisce l’area sottopalpebrale. Sono legate alla conformazione del viso, si accentuano con l’invecchiamento per la perdita di volume, e rispondono poco a creme e cambi di stile di vita: il trattamento di elezione in questi casi è il filler volumizzante.
Nella pratica molte persone presentano un tipo misto, con componente vascolare e pigmentata sovrapposte. Distinguere la tipologia prevalente è il punto di partenza per scegliere il rimedio più efficace.
I rimedi
Non esiste un unico rimedio utile per eliminare le occhiaie. Questo perché, come abbiamo visto, le cause alla base della loro comparsa possono essere molto diverse tra loro.
Tuttavia, esistono tutta una serie di possibili rimedi mirati, che vanno dai trattamenti estetici ad eventuali cambiamenti nello stile di vita. È comunque fondamentale partire dall’individuazione della causa e intervenire di conseguenza, con l’aiuto di un professionista.
I trattamenti estetici per eliminare le occhiaie
Per attenuare o eliminare le occhiaie esistono diversi trattamenti estetici, più o meno invasivi a seconda della causa e della “gravità” del disturbo.
In particolare:
- I filler a base di acido ialuronico sono il trattamento di prima scelta per le occhiaie strutturali da solco lacrimale: riempiono il volume perso e eliminano l’ombra sottopalpebrale. Nei casi più marcati si può ricorrere al lipofilling, che prevede il trapianto di grasso autologo nell’area interessata;
- La carbossiterapia, consiste in iniezioni di CO₂ medicale sottocutanea e migliora il microcircolo e ossigena i tessuti: è particolarmente indicata per le occhiaie vascolari viola o blu;
- La mesoterapia con cocktail di vitamine, aminoacidi e acido ialuronico nutre e ristruttura la pelle sottile perioculare, agendo sia sulla componente vascolare che su quella pigmentata;
- I peeling chimici superficiali e i trattamenti laser uniformano il colore della pelle e riducono la componente pigmentata: sono più indicati per le occhiaie marroni da melanina;
- La blefaroplastica inferiore è un intervento chirurgico per eliminare eventuali accumuli di grasso e ridurre il solco lacrimale nei casi più marcati. Si tratta della soluzione più invasiva e definitiva.
La scelta del trattamento dipende sempre dal tipo di occhiaia prevalente e va concordata con un dermatologo o un medico esperto in medicina estetica.Attenzione, perché la scelta del trattamento deve sempre avvenire in accordo con un professionista.
È possibile anche utilizzare creme e cosmetici appositi. La scelta dell’ingrediente attivo dovrebbe però seguire il tipo di occhiaia prevalente:
- La caffeina e la vitamina K agiscono sul microcircolo e riducono il ristagno venoso: sono gli ingredienti più efficaci per le occhiaie vascolari viola o blu;
- La vitamina C, l’acido kojico e la niacinamide hanno azione schiarente sulla melanina: si scelgono per le occhiaie pigmentate marroni;
- L’acido ialuronico e i peptidi idratano, rassodano e aumentano lo spessore della cute perioculare: utili in entrambi i tipi e in particolare nelle occhiaie da invecchiamento cutaneo;
- Il retinolo stimola il rinnovamento cellulare e compatta la pelle del contorno occhi: efficace sulle occhiaie da invecchiamento, ma va usato con attenzione in questa zona delicata e solo di notte.
Lo stile di vita
Per ridurre le occhiaie, è altresì possibile attuare alcuni cambiamenti nello stile di vita, dettati per lo più dal buonsenso. In particolare:
- Dormire bene, in media almeno 7-8 ore per notte. Il sonno scarso, infatti, favorisce il ristagno di sangue sotto gli occhi, rendendo più visibili eventuali ombre nere;
- Assicurarsi di bere acqua a sufficienza. La pelle disidratata tende infatti a perdere tono e a far risaltare di più i segni della stanchezza;
- Seguire una dieta equilibrata, senza eccessi in termini di sale, alcolici e caffeina. Questi alimenti possono contribuire a peggiorare la ritenzione idrica e a rendere più visibili le occhiaie;
- Proteggersi dal sole con protezioni adeguate, in quanto i raggi UV accelerano l’invecchiamento cutaneo e rendono le occhiaie più evidenti.
Rimedi rapidi: cosa fare nell’immediato
Quando le occhiaie compaiono la mattina e si ha poco tempo, esistono due soluzioni rapide che attenuano visibilmente il problema senza eliminarne la causa.
- Gli impacchi freddi con cucchiai tenuti in freezer per qualche minuto, una garza imbevuta di acqua fredda o un panno con ghiaccio tritato avvolto in tessuto, applicati per 5-10 minuti riducono la vasodilatazione, sgonfiano e schiariscono temporaneamente le occhiaie vascolari. Il tè verde freddo aggiunge anche l’azione antiossidante della caffeina e dei polifenoli.
- Il correttore resta la soluzione cosmetica più immediata ed efficace per coprire le occhiaie. Per le occhiaie viola o blu si consiglia un correttore con sottotono arancione o pesca, colori che neutralizzano otticamente il violaceo. Per le occhiaie marroni è sufficiente un tono leggermente più chiaro della carnagione. In entrambi i casi va applicato con una texture leggera e fissato con una cipria traslucida per durare più a lungo.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.
Domande frequenti sulle occhiaie (FAQ)
A cosa sono dovute le occhiaie?
Le occhiaie sono dovute a diversi fattori, tra cui la genetica, la mancanza di sonno, l’eccesso di sale nella dieta, la disidratazione e le allergie. La pelle sottile sotto gli occhi è particolarmente vulnerabile alla stasi circolatoria.
Che vitamina manca quando si hanno le occhiaie?
Le occhiaie non sono causate da una specifica carenza di vitamine. Tuttavia, una dieta ricca di vitamina K e C può aiutare a migliorare la circolazione e a ridurre l’infiammazione, contribuendo a schiarire le occhiaie.
Come far andare via le occhiaie?
Per far andare via le occhiaie è fondamentale dormire a sufficienza, bere molta acqua, e ridurre il consumo di sale. Anche l’uso di impacchi freddi, massaggi specifici e creme a base di vitamina C o retinoidi può aiutare.
Fonti
- Freitag, F. M., & Cestari, T. F. (2007). What causes dark circles under the eyes? Journal of Cosmetic Dermatology, 6(3), 211–215.
- Goldman, A., Mohamad Goldust, & Uwe Wollina. (2021). Periorbital Hyperpigmentation—Dark Circles under the Eyes; Treatment Suggestions and Combining Procedures. Cosmetics, 8(2), 26–26.
- Roh, M. R., & Chung, K. Y. (2009). Infraorbital Dark Circles: Definition, Causes, and Treatment Options. Dermatologic Surgery, 35(8), 1163–1171.
Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026