Feci bianche nei bambini

Punti chiave:

  • Cause: feci bianche o molto chiare segnalano quasi sempre una riduzione o un’assenza di bile nel tratto intestinale; le cause più frequenti nei bambini in età scolare sono episodi post infettivi, dovute a farmaci o ad un’alimentazione non bilanciata; solo raramente indicano problemi al fegato o alle vie biliari.
  • Sintomi da osservare: feci gessose persistenti, urine scure, occhi o pelle gialli, dolore addominale, febbre, stanchezza che non si risolve con il riposo, inappetenza e perdita di peso.
  • Cosa fare: se si tratta di un singolo episodio isolato basta monitorare la situazione; in caso di feci bianche persistenti, specialmente se in contemporanea con altri sintomi, richiedere un consulto pediatrico il prima possibile.

Cosa significa quando la cacca nei bambini è bianca o molto chiara?

Per capire perché il colore delle feci cambia bisogna partire dalla bile: un liquido prodotto dal fegato, immagazzinato nella cistifellea e riversato nell’intestino per aiutare la digestione dei grassi.

La bile contiene un pigmento giallo-verde, la bilirubina che, una volta raggiunto il colon, viene trasformata dai batteri intestinali in stercobilina, la sostanza che rende le feci del caratteristico colore marrone.

Se per qualche motivo la bile non raggiunge l’intestino in quantità sufficiente, viene a mancare il pigmento, le feci perdono il classico colore e diventano chiare, pallide o gessose.

Il pediatra potrà indagare su due possibili categorie di cause partendo dal colore delle feci , ma analizzando anche l’insieme di sintomi annessi e l’evoluzione della situazione nel tempo.

Cause transitorie: sono legate a situazioni che si risolvono generalmente da sole o con semplici interventi sulla causa, come un virus intestinale, una terapia antibiotica recente o un periodo di alimentazione sbilanciata.

Cause strutturali: molto meno frequenti in età pediatrica, possono riguardare il fegato o una ostruzione prolungata delle vie biliari (ad esempio calcoli, infiammazioni o malformazioni).

Il consiglio del medico

Non basarti mai su un solo pannolino o una sola scarica. scatta una foto (anche se sembra strano, aiuterà tantissimo il pediatra nella diagnosi) e osserva i sintomi associati per almeno 24 ore.

Feci acoliche: la differenza tra un episodio isolato e una condizione cronica

Sono chiamate feci acoliche le feci completamente bianche dall’aspetto molto simile all’argilla.

La distinzione clinicamente più importante in caso di episodi di questo tipo è:

  • episodio isolato (1, massimo 2 scariche): quasi sempre benigno e legato in genere ad un’infezione virale intestinale o a farmaci recenti. Bisogna monitorare l’evolversi della situazione per le 24-48 ore successive.
  • Feci persistentemente chiare (oltre i due giorni): richiedono valutazione pediatrica urgente, soprattutto se il bambino appare più stanco, ha meno appetito o sono accompagnate da altri sintomi; potrebbero indicare colestasi, ostruzioni biliari o patologie epatiche.

Cacca bianca nei bambini

Le cause comuni nei bambini dai 2 ai 10 anni

Le feci bianche o molto chiare nei bambini in età prescolare e scolare hanno quasi sempre una causa benigna e temporanea. Le situazioni più frequenti che i pediatri si trovano ad affrontare riguardano una gastroenterite virale recente, un ciclo di antibiotici appena terminato o un periodo di alimentazione particolarmente ricca di latticini e cibi raffinati.

In tutti questi casi il colore delle feci si normalizza da solo nel giro di qualche giorno. Nei paragrafi che seguono trovi le cause principali descritte una per una.

Virus intestinale

Alcune infezioni virali dell’intestino, come ad esempio il rotavirus (una delle cause principali di diarrea nei bambini), danneggiano temporaneamente i villi intestinali, riducono l’assorbimento dei sali biliari e accelerano il transito intestinale, portando a feci pallide fino alla risoluzione dell’infezione.

Prima della comparsa di feci pallide, si osserva spesso nel bambino feci giallastre e più acquose del solito, il che spesso contraddistingue le prime fasi di un processo infettivo, dunque bisogna prestare particolare attenzione allo stato di idratazione del bambino, sia nelle fasi acute che nei giorni successivi.

Una perdita di pigmentazione dovuta a queste cause è transitoria ed il colore delle feci torna generalmente normale entro pochi giorni, soprattutto se si effettua un trattamento con probiotici su consiglio del pediatra, in concomitanza con la guarigione del quadro gastrointestinale.

L’impatto dell’alimentazione

L’alimentazione ha effetto diretto sulla pigmentazione delle feci: una dieta molto ricca di latticini, riso bianco, pane o altri cibi a basso contenuto di pigmenti può schiarire le feci in modo visibile anche se protratta per breve tempo.

Anche un transito intestinale accelerato, come in periodi di diarrea, riducendo il tempo a disposizione per la pigmentazione può comportare feci pallide o quasi bianche.

In genere, feci più sfatte, gialle e pallide nel lattante, soprattutto ad alimentazione al seno esclusiva sono del tutto normali, se talvolta si hanno comunque dei dubbi, l’ideale è sempre chiedere al pediatra.

Farmaci e antibiotici

Alcuni farmaci come gli antibiotici o gli antinfiammatori non steroidei (FANS) possono avere un impatto sulla colorazione delle feci.

Gli antibiotici riducono i batteri intestinali responsabili della trasformazione della bilirubina, il che può comportare feci chiare e giallastre. Questa situazione si risolve solitamente autonomamente entro qualche settimana dalla fine del trattamento.

Patina bianca o muco nelle feci

A volte le feci non sono interamente bianche o pallide, ma compare un muco attorno ad esse che si presenta solitamente come una patina bianco-grigiastra o come filamenti traslucidi.

Questa situazione potrebbe essere legata a cause banali come abbondante salivazione o secrezioni respiratorie deglutite ma potrebbe anche essere segnale di irritazioni o infiammazioni della mucosa, soprattutto se associato a dolore o sangue.

Se noti feci con muco in modo occasionale puoi segnalarlo alla prossima visita pediatrica, ma se la situazione si presenta di frequente il consulto va fatto il prima possibile.

Età del bambino Contesto tipico Possibile causa comune
2-3 anni inserimento al nido/materna frequenti gastroenteriti virali che accelerano il transito
4-5 anni alimentazione selettiva eccessivo consumo di latticini o cibi poveri di fibre
6-8 anni inizio scuola elementare primo utilizzo di antibiotici per tonsilliti/faringiti che alterano il colore
9-10 anni maggiore autonomia alimentare intolleranze latenti o episodi di calcoli biliari (rari ma possibili)

Cosa fare per le feci chiare nei bambini

Cacca bianca e dura: è stitichezza o qualcosa di più?

Il transito intestinale lento (o stitichezza) non è causa diretta di feci bianche o gessose ma potrebbe contribuire a un colore più sbiadito del normale dovuto al possibile riassorbimento di parte della pigmentazione durante la permanenza prolungata nel colon.

Se le feci sono contemporaneamente chiare e molto dure, accompagnate dalla difficoltà del bambino ad evacuare, potrebbe trattarsi di stipsi funzionale, gestibile con adeguata idratazione e attività fisica, se necessario, con indicazioni del pediatra.

Se però oltre ai sintomi della stipsi si presentano anche febbricola intermittente, ittero, urine scure (fino ad arrivare al marrone) o gonfiore e dolore addominale, la valutazione pediatrica diventa urgente per capire come intervenire.

Il colore delle feci: cosa osservare

Colore/Aspetto Cosa può significare Cosa fare
Bianco gessoso persistente Ostruzione delle vie biliari Contattare urgentemente il pediatra
Giallo/Bianco dopo diarrea Recupero post-virale Monitorare e idratare il bambino
Patina bianca su feci normali Presenza di muco (possibile irritazione) Segnalare al pediatra alla prossima visita
Feci chiare + urine scure Possibile ittero/problema epatico Consulto medico immediato

Quando preoccuparsi per le feci chiare?

Nella maggior parte dei casi, soprattutto se il bambino gioca, mangia e non presenta altri sintomi, la presenza di feci chiare non è un’emergenza; vanno però monitorati alcuni segnali che potrebbero indicare la necessità di una valutazione pediatrica il prima possibile:

  • Feci acoliche ricorrenti o protratte: se la situazione si protrae per oltre 2 giorni, anche in assenza di altri sintomi evidenti, bisogna consultare il pediatra per ulteriori accertamenti.
  • Ittero: se noti occhi o pelle giallastri, anche in modo lieve significa che la bilirubina si sta accumulando nel sangue e va indagata la causa.
  • Urine scure: se alle feci chiare si associano urine molto scure (color tè) può essere un indicatore di problemi di flusso della bile ed è un sintomo da segnalare subito al pediatra.
  • Dolore addominale: se il bambino lamenta dolore forte o continuo alla pancia, soprattutto se nella parte alta destra dell’addome, potrebbe indicare problemi a fegato o cistifellea.
  • Perdita di peso o inappetenza: un segnale da monitorare che potrebbe indicare problemi al fegato o di malassorbimento sono un aumento di stanchezza nel bambino, una riduzione di peso o rallentamento nella crescita e una diminuzione dell’appetito.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sulla cacca bianca nei bambini (FAQ)

Quando le feci sono chiare nei bambini?

Le feci si schiariscono quando meno bile raggiunge l’intestino: tra le cause più comuni nei bambini ci sono virus gastrointestinali, alimentazione ricca di latticini o alimenti bianchi e antibiotici. Problemi a fegato, cistifellea o vie biliari sono più rari.

Quando preoccuparsi per le feci chiare?

Contattare il pediatra se le feci chiare persistono per più di 2 giorni o se sono associate ad altri sintomi come urine scure, ittero, dolore addominale, inappetenza o perdita di peso.

Quando le feci sono di colore bianco?

Le feci bianche o gessose (feci acoliche) appaiono nel caso in cui la bile è completamente assente nell’intestino, come ad esempio in caso di ostruzione delle vie biliari, colestasi o alcune malattie epatiche.

Che significa quando un bambino fa la cacca bianca?

Il colore bianco delle feci indica che la bile non arriva in quantità sufficiente nell’intestino. Le cause sono generalmente transitorie ma in caso di persistenza sarà necessario contattare il pediatra.

 

Fonti


Giulia D’Amato

Giulia D'Amato
Infermiera e copywriter

Leggi la biografia

Giulia D’Amato è un’infermiera e copywriter con una forte passione per la comunicazione della salute e il benessere della persona. Nutre la forte convinzione che unire le tecniche di ascolto e di assistenza diretta alla persona alla comunicazione sul web siano la chiave per sviluppare interesse nell’approfondire tematiche riguardanti la salute e la prevenzione.

Sin dai tempi dell’università ha sviluppato interesse per le strategie di promozione della salute, focalizzandosi su alimentazione a base vegetale, esercizio fisico, benessere mentale e crescita personale.

Giulia comunica questi temi attraverso il web, combinando le sue competenze in copywriting con la sua conoscenza in ambito clinico e assistenziale alla persona.