Punti chiave
- Cos’è: una prescrizione medica digitale, registrata nel Sistema Tessera Sanitaria e identificata da un Numero di Ricetta Elettronica (NRE) univoco.
- A cosa serve: consente di prescrivere farmaci, visite ed esami recuperabili da qualunque farmacista o CUP sul territorio nazionale attraverso il codice NRE.
- Quanto dura: la durata della ricetta dematerializzata, così come era per quella fisica, dipende da tipologia di ricetta e da ripetibilità o meno. Per i farmaci SSN la ricetta vale generalmente 30 giorni, per visite ed esami in genere 6 mesi.
- Come funziona: il medico compila online la prescrizione, il sistema genera il codice NRE univoco e il paziente riceve il codice tramite notifica Sms/email o può visualizzarlo nel suo Fascicolo Sanitario Elettronico. Comunicando il codice ai CUP o in farmacia potrà prenotare gli esami o ritirare i farmaci.
Cos’è la ricetta elettronica
La ricetta elettronica (o dematerializzata) è la versione digitale della ricetta medica cartacea utilizzata in precedenza.
Il medico, compilando direttamente nel sistema informatico la prescrizione genera un codice univoco che consente di semplificare il processo di trasmissione e non obbligando più il paziente ad esibire il foglio stampato.
Il passaggio alla ricetta dematerializzata porta con sé numerosi vantaggi per il paziente:
- riduce il rischio di perdita della prescrizione, l’informazione è comunque salvata nei sistemi.
- Permette l’utilizzo della ricetta in tutte le farmacie e le strutture convenzionate sul territorio nazionale.
- Migliora la leggibilità ed evita errori dovuti alla grafia del medico che prescrive
- Rende più semplice consultare le prescrizioni passate e quelle future tramite il Fascicolo Sanitario elettronico.
La ricetta dematerializzata è riconoscibile per il codice NRE univoco di ogni prescrizione.
Il codice è presente nella notifica sms/email ma si può trovare anche sul promemoria cartaceo che può rilasciare il medico, solitamente in alto sotto i codici a barre.
Lo storico di tutte le prescrizioni ricevute ed i relativi codici NRE possono essere consultati in autonomia dal proprio fascicolo sanitario elettronico o dalle app sanitarie regionali.
Per quanto riguarda lo schema del Numero di Ricetta Elettronica è costituito da 15 caratteri alfanumerici: AAA BB C DDDDDDD EE
- AAA: identifica il codice della Regione o della Provincia Autonoma
- BB: codice alfanumerico assegnato automaticamente dal sistema SAC (Sistema di Accoglienza Centrale)
- C: codice identificativo del lotto
- DDDDDDD: codice del lotto assegnato dal sistema
- EE: numero di protocollo singolo all’interno del lotto

Quanto dura la ricetta elettronica: scadenze per farmaci e visite
Le regole di validità temporale e sul numero di utilizzi dipendono dalla tipologia di prescrizione e dalla regione in cui si risiede.
La validità standard di 180 giorni per le visite specialistiche può ad esempio essere ridotta con un indice di priorità che il medico può assegnare (indicato da un codice presente sulla ricetta U: Urgente; B: Breve; D: Differibile; P: Programmata), le regole per ogni codice possono variare da regione a regione.
La validità per le prescrizioni farmaceutiche dipende invece dalla ripetibilità della ricetta e dal fatto che il paziente abbia o meno determinate patologie croniche che potrebbero prolungare la scadenza.
Il tuo medico saprà indicarti le tempistiche corrette, inoltre, il paziente potrà verificare in autonomia lo stato di ogni ricetta sul Fascicolo Sanitario Elettronico.
Di seguito una tabella riassuntiva delle principali tipologie di prescrizione e della loro validità.
Tabella riassuntiva: scadenze e validità della ricetta
| Tipologia prescrizione | Validità | Utilizzi |
| Ricetta SSN / elettronica | 30 giorni | 1 volta |
| Ricetta bianca ripetibile per farmaci | 6 mesi | fino a 10 volte |
| Ricetta bianca non ripetibile per farmaci | 30 giorni | 1 volta |
| Ricetta per pazienti con determinate patologie croniche | 360 giorni | massimo 12 pezzi, il farmacista potrà consegnare solo le confezioni sufficienti per 90 giorni di terapia. |
| Ricetta per esami e visite specialistiche | 180 giorni (salvo diverse indicazioni mediche attraverso codice di priorità) | 1 volta |
Come funziona la compilazione e l’invio della ricetta
Il processo tipico di emissione di una ricetta dematerializzata è questo:
- Compilazione: il medico compila la prescrizione nel software collegato al Sistema Tessera Sanitaria.
- Generazione codice NRE: il sistema assegna un codice univoco di 15 caratteri (Numero di Ricetta Elettronica) alla prescrizione e registra la ricetta a livello nazionale.
- Invio al paziente: a seconda della regione e delle preferenze impostate dal paziente il codice NRE può essere inviato via SMS o email, caricato nel Fascicolo Sanitario Elettronico o nell’app regionale, in caso di presenza fisica in studio medico potresti ricevere un promemoria cartaceo.
Per utilizzare la ricetta non è obbligatorio stampare nulla, in farmacia potrai mostrare il codice NRE e la tessera sanitaria mentre per prenotare visite o esami è spesso sufficiente inserire il codice NRE nei portali di prenotazione o comunicarlo al CUP.
Come sbloccarla se non risulta visibile o se il sistema è in errore
Se si verificano problemi nella maggior parte dei casi si tratta di problemi temporanei o di dati inseriti in modo errato, ecco alcune verifiche che puoi fare:
- controllare che il Numero di Ricetta Elettronica sia stato scritto correttamente (prestare particolare attenzione a numeri o lettere simili 0/O o 1/I);
- controllare che la tessera sanitaria sia valida;
- accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico o all’app regionale per verificare la presenza della ricetta e il suo stato;
- Verificare che la ricetta non sia già stata utilizzata, in caso di ricetta non ripetibile non sarà più valida.
Se il problema persiste puoi riprovare dopo alcuni minuti, se ancora non è risolto puoi contattare il medico per chiedere conferma che la ricetta risulti effettivamente a sistema.
Il consiglio del medico: come gestire la tua salute digitale
Attiva le notifiche del FSE: assicurati che nel Fascicolo o nell’app regionale siano stati autorizzati SMS e email, così riceverai sempre la notifica con il codice NRE senza dover ricevere il promemoria cartaceo o dover accedere ogni volta al fascicolo.
Controlla data e validità delle ricette: prima di andare in farmacia o prenotare esami verifica che la ricetta non sia scaduta, in caso di scadenza il farmacista non potrà consegnarti i farmaci e dovrai richiedere una nuova emissione al medico.
Conserva gli NRE: in modo ordinato (ad esempio in un’app di note) così da averli a disposizione anche se non riesci ad accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico.
Se la ricetta risulta bloccata, scaduta o con dati errati non insistere con la farmacia, è più efficace controllare che tutto sia corretto sul Fascicolo Sanitario Elettronico ed eventualmente contattare, se necessario, il medico per ulteriori verifiche o nuove prescrizioni.

Quando chiamare il medico per una nuova ricetta
È necessario distinguere tra due casistiche: il paziente ha problemi con una ricetta ancora valida o ha problemi con una ricetta scaduta.
In caso di ricetta ancora valida può chiamare il medico per:
- richiedere comunicazione del codice NRE se non ti è mai arrivato e non hai accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico rendendo impossibile il recupero, il medico può comunicarlo telefonicamente.
- Chiedere consigli sulla validità nel caso in cui il paziente abbia cambiato regione e non sa se la ricetta è valida fuori dall’ASL di emissione: le ricette dematerializzate hanno generalmente valore sull’intero territorio nazionale (anche se il costo del ticket potrebbe variare) ma il medico saprà rispondere ai dubbi.
In caso di ricetta scaduta o errata puoi chiamare il medico per:
- Chiedere chiarimenti in caso di ricetta con priorità la classe di priorità è diversa da quella comunicata verbalmente dal tuo medico in fase di emissione: la lettera di priorità (U, B, D, P) ha implicazioni differenti sui tempi di prenotazione e di attesa perché la prestazione venga svolta;
- Chiedere eventuale riemissione se la ricetta contiene un farmaco in fascia C prescritto con codice AIC errato o non leggibile: la farmacia in quel caso non potrà procedere alla consegna senza una prescrizione corretta;
- Chiedere una nuova prescrizione perché la precedente è scaduta, il medico può decidere di dare la prescrizione anche a distanza se non ritiene necessario un consulto in presenza.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.
Domande frequenti sulla ricetta elettronica (FAQ)
La ricetta elettronica va stampata?
Non è obbligatorio stamparla, per usarla bastano codice NRE e tessera sanitaria.
Come faccio a scaricarla?
Accedi al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico, potrai visualizzare, scaricare o stampare il promemoria di tutte le ricette.
Come si ritirano i farmaci con la ricetta elettronica?
Comunicando al farmacista il Numero di Ricetta Elettronica e mostrando la tessera sanitaria. Il farmacista potrà verificare la validità della ricetta direttamente sul suo portale.
Dove si trova il numero della ricetta?
L’NRE è un codice di 15 caratteri e si trova solitamente in alto sul promemoria cartaceo, nelle notifiche sms o email del medico e nelle ricette presenti sul Fascicolo Sanitario Elettronico.
Cosa fare se la ricetta elettronica è bloccata?
Potrebbe trattarsi di un problema temporaneo e il farmacista potrebbe ritentare dopo alcuni minuti, in ogni caso puoi verificare se codice NRE e tessera sanitaria sono corretti, verificare la presenza della ricetta nel FSE e se la ricetta risulta scaduta o il problema persiste contattare il medico.
Fonti
- Quotidiano Sanità. (2026, January 17). Pnrr. Via libera alle semplificazioni per cronici e malattie rare. Ricette valide un anno e 12 confezioni di farmaci. Ecco la bozza del decreto. https://www.quotidianosanita.it/…
Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026