Esami strumentali

Punti chiave

  • Cosa sono gli esami strumentali: gli esami strumentali sono test medici che utilizzano specifici macchinari per diagnosticare, monitorare malattie o valutare l’idoneità fisica, specialmente in ambito lavorativo. A differenza degli esami di laboratorio, non analizzano campioni biologici, ma si avvalgono di strumenti per ottenere informazioni sul corpo.
  • Quali sono gli esami strumentali più comuni: gli esami strumentali più diffusi sono l’ecografia, che usa gli ultrasuoni, e la radiografia, basata sui raggi X. Altri esempi includono la TAC (tomografia computerizzata) e la risonanza magnetica, che producono immagini dettagliate dell’interno del corpo.
  • A cosa servono gli esami strumentali: gli esami strumentali servono a ottenere immagini dettagliate di organi e strutture interne, a valutare la funzionalità di sistemi specifici (come polmoni o cuore) e a diagnosticare patologie. Permettono di monitorare lo stato di salute e di intervenire tempestivamente con le cure più adeguate.

Eseguire periodicamente degli esami medici specifici, come gli esami strumentali, permette agli individui di monitorare il proprio stato di salute, evidenziare eventuali patologie o problematiche e intervenire tempestivamente con la cura più adeguata. Gli esami si possono effettuare sia nell’ambito della medicina del lavoro, per verificare l’idoneità fisica del soggetto, sai come esami di routine in presenza di malattie croniche come diabete, ipertiroidismo, dislipidemie, ecc.

Conoscere i principali esami strumentali è fondamentale per tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute: vediamo quali sono i principali, quando e come si svolgono e come prepararsi.

Cosa sono gli esami strumentali

Gli esami strumentali sono degli esami medici obbligatori ai quali vengono sottoposti i lavoratori al fine di formulare una diagnosi, monitorare una malattia o verificare l’idoneità alla mansione. Questi test si svolgono con determinate strumentazioni e comprendono, per esempio, spirometria, visiotest, elettrocardiogramma, ecografia, audiometria, TAC, radiografia e molti altri.

Esistono diverse tipologie di esami medici, tra le quali possiamo distinguere:

  • esami di laboratorio, come gli esami del sangue, l’analisi delle urine, delle feci o di altri campioni biologici;
  • esami strumentali, come ecografie, radiografie, TAC, risonanze magnetiche;
  • visite specialistiche, cioè valutazioni approfondite condotte da medici esperti in determinate aree cliniche.

esami diagnostici strumentali o di imaging

Tipi di esami strumentali

Anche gli esami strumentali si possono dividere in diverse tipologie a seconda delle loro caratteristiche:

  • esami invasivi e non invasivi, a seconda che prevedano o meno l’introduzione di strumenti all’interno del corpo;
  • esami di imaging, ovvero quei test che sfruttano le immagini per individuare patologie o lesioni;
  • esami funzionali, volti a valutare l’efficacia e l’efficienza di determinati organi del corpo.

Esami strumentali invasivi e non invasivi

Gli esami non invasivi (ad esempio ecografia, TAC, risonanza magnetica, radiografia, ecc) esplorano il corpo dall’esterno, senza penetrazione, mentre gli esami invasivi (ad esempio endoscopiacolonscopiagastroscopia, ecc) prevedono l’uso di strumenti che entrano nel corpo, sebbene comportino un certo rischio, per ottenere informazioni più precise.

Esami di imaging

Gli esami di imaging, meglio conosciuti come diagnostica per immagini, sono procedure mediche non invasive che utilizzano diverse tecnologie per creare immagini dell’interno del corpo, utili a diagnosticare e monitorare malattie e lesioni.

Esami funzionali

Gli esami funzionali, infine, sono una categoria di test medici che valutano l’attività e l’efficienza di un organo, un sistema o un distretto corporeo, piuttosto che la sua struttura fisica.

Tra i principali esami funzionali ci sono la spirometria che misura l’attività dei polmoni, i test di funzionalità epatica che valutano la capacità del fegato attraverso esami del sangue specifici.

Altri esempi sono l’Holter cardiaco per il cuore e i test di valutazione funzionale del movimento per valutare il recupero dopo un trauma.

Elenco completo degli esami strumentali

Esame strumentale Descrizione
Radiografia (RX) Esame a raggi X che fornisce immagini di ossa e strutture interne.
Tomografia computerizzata (TC o TAC) Tecnica radiologica avanzata che ricostruisce immagini tridimensionali di organi e tessuti.
Risonanza magnetica nucleare (RM o RMN) Usa campi magnetici e radiofrequenze per visualizzare dettagli di organi, tessuti molli e sistema nervoso.
Ecografia (USG) Esame basato su ultrasuoni per studiare organi addominali, muscoli, vasi sanguigni e gravidanza.
Ecocardiogramma Ecografia del cuore che valuta morfologia, funzione e flussi cardiaci.
Elettrocardiogramma (ECG) Registra l’attività elettrica del cuore, utile per diagnosticare aritmie e ischemie.
Holter ECG Monitoraggio elettrocardiografico continuo (24-48 ore) per rilevare aritmie o ischemie transitorie.
Holter pressorio (MAPA) Registrazione continua della pressione arteriosa per 24 ore.
Elettroencefalogramma (EEG) Registra l’attività elettrica cerebrale, utile per epilessie e disturbi neurologici.
Elettromiografia (EMG) Studia l’attività elettrica dei muscoli e dei nervi.
Spirometria Valuta la funzionalità respiratoria misurando i volumi e i flussi polmonari.
Polisonnografia Monitoraggio del sonno con registrazione di parametri respiratori, cardiaci e neurologici.
Endoscopia Esame con sonda ottica flessibile per visualizzare direttamente cavità interne (es. gastroscopia, colonscopia).
Broncoscopia Endoscopia delle vie respiratorie per diagnosi e biopsie.
Colonscopia Endoscopia del colon per diagnosi, prevenzione e rimozione di polipi.
Gastroscopia Endoscopia dello stomaco e del duodeno per diagnosticare ulcere e gastriti.
Cistoscopia Endoscopia della vescica per rilevare lesioni o tumori.
Angiografia Studio dei vasi sanguigni tramite mezzo di contrasto radiologico.
Doppler vascolare Ecografia con valutazione del flusso sanguigno in arterie e vene.
Mammografia Radiografia del seno per diagnosi precoce del tumore mammario.
Densitometria ossea (MOC-DEXA) Misura la densità minerale ossea per valutare osteoporosi.
PET (Tomografia a emissione di positroni) Esame di medicina nucleare che valuta metabolismo e attività cellulare, utile in oncologia.
Scintigrafia Tecnica di medicina nucleare che utilizza radiofarmaci per studiare organi e apparati (ossea, tiroidea, renale, cardiaca).

Principali esami strumentali diagnostici

I principali esami diagnostici ai quali sottoporsi periodicamente per controlli di routine comprendono:

  • ecografia;
  • radiografia;
  • TAC;
  • risonanza magnetica;
  • spirometria.

ecografia

Ecografia

L’ecografia è un esame per nulla invasivo e utilizza onde sonore, anche conosciute come ultrasuoni, emessi da delle sonde che vengono appoggiate sulla pelle del paziente. La fase iniziale dell’esame prevede l’applicazione nella zona interessata di un apposito gel atossico che consente la migliore trasmissione degli ultrasuoni attraverso la pelle. Grazie a questo esame, in particolare con l’ecografia all’addome completa, si possono analizzare tutti gli organi interni dell’individuo per monitorare eventuali patologie.

Trattandosi di un esame non invasivo, non sono stati individuati effetti collaterali o controindicazioni delle ecografie. Sono strumenti fondamentali, invece, nei controlli che vengono effettuati a scopo preventivo.

Radiografia

La radiografia consiste nell’acquisizione di immagini attraverso l’erogazione di radiazioni ionizzanti. Questo esame viene utilizzato per diagnosticare facilmente traumi e patologie ossee, in quanto permette di ottenere una mappa bidimensionale che viene trasformata dal computer nella classica immagine a sfondo nero con zone più chiare e più scure. Durante la radiografia, che solitamente ha una breve durata, può essere utilizzato anche un mezzo di contrasto (MDI), utile per mettere in evidenza specifiche strutture che possono essere studiate in maniera più approfondita.

Le radiografie tradizionali comportano un’esposizione alle radiazioni ionizzanti molto bassa, ma non sono consigliate per le donne in gravidanza.

TAC

Nella TAC il principio di acquisizione delle immagini è molto simile a quello delle radiografie: in questo caso, però, il paziente è sdraiato su un lettino che, durante l’acquisizione delle immagini, si sposta lentamente nel gantry (la parte a “ciambella” della macchina).

Risonanza magnetica

La risonanza magnetica è uno strumento molto utile per lo studio delle articolazioni, dei tessuti molli, del sistema nervoso centrale e dei principali organi interni. Anche in questo caso il paziente è posizionato su un lettino immerso in un campo magnetico statico generato dal macchinario.

L’acquisizione delle varie sequenze che completano lo studio può durare dai 15 minuti alle due ore in base al tipo di esame e risulta quindi fondamentale la collaborazione tra paziente e medico.

Spirometria

Nell’ambito della medicina del lavoro, la spirometria è un esame strumentale che viene effettuato per valutare la funzionalità respiratoria dei lavoratori. L’esame consente di misurare sia i volumi polmonari, cioè l’aria contenuta nei polmoni, sia i flussi, ovvero la velocità con cui l’aria viene espulsa dai polmoni.

spirometria

Come prepararsi a un esame strumentale

Una corretta preparazione agli esami strumentali è fondamentale per ottenere risultati affidabili: ogni esame ha le sue specificità e dunque la preparazione può cambiare in funzione del test a cui ci si sta per sottoporre.

In linea generale, la preparazione di un test diagnostico prevede di:

  • rispettare eventuali indicazioni di digiuno (spesso richiesto per gli esami del sangue, ma non solo);
  • evitare attività fisica intensa il giorno prima dell’esame;
  • comunicare al medico eventuali farmaci assunti;
  • mantenere una buona idratazione, salvo diversa indicazione.

Contattare il proprio medico prima di svolgere un esame strumentale diagnostico è importante per valutare la preparazione adeguata e per costruire un piano di prevenzione efficace.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sugli Esami Strumentali (FAQ)

Cosa si intende per prestazioni strumentali?

Per prestazioni strumentali si intendono tutti quegli atti medici diagnostici o terapeutici che richiedono l’utilizzo di una specifica apparecchiatura. A differenza della semplice visita clinica, la prestazione strumentale serve a vedere dentro il corpo o a misurarne le funzioni elettriche e meccaniche che non sono visibili dall’esterno.

Quali sono gli esami strumentali?

Gli esami strumentali sono moltissimi e si dividono principalmente in due grandi categorie: imaging (immagini) e test funzionali. I più comuni sono ecografia, radiografia (RX), TAC, risonanza magnetica, elettrocardiogramma (ECG), elettromiografia, spirometria, elettroencefalogramma (EEG), gastroscopia e colonscopia.

La risonanza magnetica è un esame strumentale?

Sì, assolutamente. La Risonanza Magnetica (RM) è uno dei più avanzati e complessi esami strumentali di imaging. Utilizza un potente campo magnetico e onde radio (senza radiazioni ionizzanti) per produrre immagini dettagliate degli organi e dei tessuti interni. Viene definita strumentale proprio perché richiede un macchinario di grandi dimensioni e alta tecnologia.

Quali sono gli esami ematochimici strumentali?

In medicina esiste solitamente una distinzione tra esami di laboratorio ed esami strumentali. Gli esami ematochimici (le analisi del sangue) sono considerati esami di laboratorio. Sebbene in laboratorio vengano usati degli strumenti per analizzare le provette, nel linguaggio comune (e nelle prescrizioni mediche) il termine “esame strumentale” si riserva a quelli che si eseguono direttamente sul paziente (come un’ecografia o un ECG). Quindi, non esistono propriamente degli esami ematochimici strumentali; se il tuo medico ti ha chiesto entrambi, si riferisce a due tipologie diverse di indagine: il prelievo di sangue (laboratorio) e un’indagine con macchinari (strumentale).

Fonti


Manuel Szathvary

Manuel Szathvary
Direttore Sanitario

Leggi la biografia

Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.