Punti chiave
- Cos’è: un farmaco antibiotico battericida della famiglia delle cefalosporine di terza generazione
- Principio attivo: cefixima
- A cosa serve: trattamento di infezioni alle vie respiratorie (come bronchiti e polmoniti), otorinolaringoiatriche (otiti, tonsilliti), del rene e delle vie urinarie (cistiti)
- Forme farmaceutiche: è disponibile in compresse rivestite, compresse dispersibili e granulato per sospensione orale (sciroppo pediatrico).
- Dosaggio standard: negli adulti la dose è di 400 mg una volta al giorno; nei bambini è di 8 mg per ogni chilo di peso corporeo.
- Prezzo e prescrizione: il prezzo di Cefixoral è variabile; per informazioni aggiornate sulla rimborsabilità SSN, consulta il medico o il farmacista.
A cosa serve il Cefixoral?
Cefixoral è un medicinale antibiotico appartenente alla famiglia delle cefalosporine di terza generazione, indicato per il trattamento di infezioni causate da batteri sensibili.
È un alleato importante contro le infezioni batteriche, ma non è efficace contro influenza, raffreddore o altre infezioni virali. L’uso inappropriato non solo non accelera la guarigione, ma espone il paziente a rischi inutili e contribuisce al fenomeno della resistenza batterica.
Per questo deve essere assunto solo su prescrizione medica.
Il principio attivo
Il principio attivo di Cefixoral è la cefixima. Questa molecola blocca la capacità dei batteri di costruire la loro parete cellulare (una sorta di guscio protettivo). Senza questa difesa, i batteri non possono sopravvivere e vanno incontro a lisi, ovvero scoppiano e muoiono. Come riportato nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) approvato da AIFA, la cefixima è particolarmente stabile contro gli enzimi (beta-lattamasi) che molti batteri producono per “disarmare” gli antibiotici più vecchi, rendendola efficace anche dove altre cure falliscono.
Le infezioni trattate: dalla cistite alla bronchite
Il medico prescrive questo antibiotico per trattare diverse infezioni batteriche, tra cui:
- Infezioni delle vie urinarie: come le cistiti.
- Infezioni respiratorie: come la bronchite acuta e le riacutizzazioni batteriche di bronchiti croniche, oltre alle polmoniti.
- Infezioni otorinolaringoiatriche: è molto utilizzato in pediatria per curare l’otite media acuta (l’infezione dell’orecchio che causa tanto dolore ai più piccoli), oltre a faringiti e tonsilliti batteriche.
La scelta dipende dalla valutazione del medico e dalla sensibilità del batterio responsabile.

Posologia Cefixoral e modalità d’uso: come prenderlo correttamente
La posologia di Cefixoral varia in base all’età e al peso del paziente. Seguire correttamente le indicazioni del medico è il modo per garantire che il farmaco raggiunga nel sangue la concentrazione giusta, per il tempo giusto, per eliminare davvero l’infezione.
Uno dei vantaggi della cefixima è la sua emivita prolungata: rimane attiva nell’organismo abbastanza a lungo da richiedere, nella maggior parte dei casi, una sola somministrazione al giorno.
Un altro aspetto pratico importante: è possibile assumere questo antibiotico indifferentemente a stomaco pieno o vuoto (prenderlo durante un pasto leggero può comunque aiutare chi ha lo stomaco particolarmente sensibile).
Cefixoral 400 mg: il dosaggio per gli adulti
La dose standard raccomandata è di una compressa di Cefixoral 400 mg una volta al giorno.
Il farmaco è disponibile in due formulazioni:
- Compresse rivestite: devono essere deglutite intere con un sorso d’acqua. La superficie rivestita è progettata per proteggere lo stomaco e garantire il rilascio controllato del principio attivo.
- Compresse dispersibili: sono progettate per chi ha difficoltà a deglutire. Vanno sciolte in un bicchiere d’acqua, mescolate bene e bevute immediatamente.
Attenzione: la linea d’incisione sulla compressa dispersibile serve solo ad agevolarne la rottura per lo scioglimento, non deve essere usata per dividere il farmaco in due dosi da 200 mg.
Insufficienza renale: dose ridotta
Se soffri di gravi problemi renali informa sempre il tuo medico personale. La posologia potrebbe essere ridotta a 200 mg al giorno per evitare accumuli del farmaco.
Cefixoral bambini: come calcolare la dose in sciroppo
Per i bambini Cefixoral è disponibile in forma di sciroppo a partire dai 6 mesi di età. La dose viene calcolata dal pediatra in base al peso del bambino. La regola è: 8 mg di cefixima per ogni chilo di peso corporeo, una volta al giorno.
La confezione di cefixoral sciroppo contiene due strumenti dosatori: un misurino e una siringa graduata. Usa sempre la siringa inclusa: è lo strumento corretto per i bambini più piccoli, perché permette di misurare con precisione (i cucchiaini da cucina sono imprecisi e possono portare a errori di dosaggio).
Consigli pratici:
- Preparazione: aggiungi acqua fino alla tacca indicata sul flacone e agita bene finché tutta la polvere non è sciolta.
- Utilizzo: una volta preparato, lo sciroppo deve essere conservato in frigorifero e utilizzato entro 14 giorni.
- Agita sempre: prima di ogni somministrazione, agita energicamente il flacone per garantire che l’antibiotico sia ben distribuito nel liquido.
Il consiglio del medico
Ricorda di non interrompere mai la terapia prima del tempo stabilito dal pediatra, anche se il tuo bambino sembra stare bene dopo le prime due dosi. Sospendere l’antibiotico troppo presto è il modo più rapido per creare batteri resistenti e rischiare una ricaduta più aggressiva.
Quante volte al giorno e per quanto tempo?
Nella maggior parte dei casi Cefixoral si assume una volta al giorno.
La durata del trattamento viene stabilita dal medico: solitamente bastano 7 giorni per eliminare l’infezione, ma per casi più complessi il ciclo può arrivare a 14 giorni.
Un consiglio pratico: se dimentichi una dose, prendila appena te ne accorgi, a meno che non sia quasi ora della dose successiva. Non prendere mai una dose doppia per compensare la dimenticanza, perché aumenteresti solo il rischio di effetti collaterali senza accelerare la guarigione.
Tabella comparativa: Cefixoral vs Augmentin
Molti pazienti si chiedono quale sia la differenza tra Cefixoral e Augmentin. Sono entrambi antibiotici efficaci, ma hanno caratteristiche diverse che li rendono adatti a situazioni differenti.
| Caratteristica | Cefixoral (cefixima) | Augmentin (amoxicillina/ac. clavulanico) |
| Classe Farmacologica | cefalosporina di III generazione | penicillina ad ampio spettro |
| Frequenza assunzione | solitamente 1 volta al giorno | solitamente 2-3 volte al giorno |
| Uso prevalente | otiti, infezioni urinarie, bronchiti | ascessi dentali, ferite infette, sinusiti, alcune polmoniti |
| Assorbimento | non influenzato dal cibo | meglio se preso all’inizio del pasto |
| Tollerabilità pediatrica | generalmente buona | può causare più frequentemente disturbi gastrointestinali |
La scelta dipende dal tipo di infezione, dalla storia clinica del paziente e dalla sensibilità batterica.
Dopo quanto fa effetto Cefixoral?
Cefixoral inizia ad agire entro 24–48 ore dalla prima dose: la febbre cala e il dolore si riduce. Tuttavia il ciclo completo (7–14 giorni) va sempre portato a termine per evitare ricadute e resistenza batterica. I primi segnali di miglioramento (come la febbre che scende o la riduzione del dolore) si manifestano in genere tra le 24 e le 48 ore dall’inizio della terapia.
Ma attenzione: questo benessere iniziale è spesso “ingannevole”. Anche se ti senti meglio, i batteri più forti potrebbero essere ancora presenti. Sospendere l’antibiotico troppo presto può causare ricadute più gravi e difficili da curare. È importante completare l’intero ciclo prescritto dal medico, anche se i sintomi sono spariti completamente.
Se invece dopo 48 ore non si osserva alcun miglioramento, è necessario contattare il medico.
Controindicazioni e precauzioni
Cefixoral è un farmaco sicuro quando usato correttamente, ma esistono situazioni in cui va prestata attenzione.
Cefixoral 400 e reazioni allergiche
Non assumere Cefixoral se sai di essere allergico alla cefixima o ad altre cefalosporine.
Un punto delicato riguarda anche chi è allergico alla penicillina: secondo quanto riportato nelle avvertenze ufficiali AIFA, esiste la possibilità di una “allergenicità crociata parziale“. Tuttavia, per le cefalosporine di terza generazione come cefixima, il rischio effettivo di cross-reattività è stimato inferiore all’1%, secondo le linee guida CDC (Centers for Disease Control and Prevention) 2024.
Informa sempre il tuo medico di eventuali allergie passate per permettergli di valutare la sicurezza della prescrizione.
Uso in gravidanza e allattamento
Cefixoral può essere utilizzato in gravidanza e allattamento solo se strettamente indicato dal medico.
- Gravidanza: la cefixima è classificata in categoria B. Ciò significa che gli studi sugli animali non hanno mostrato danni al feto, ma mancano dati definitivi sull’uomo. L’RCP approvato da AIFA raccomanda di usare cefixima in gravidanza solo in caso di effettiva necessità clinica, sempre sotto supervisione medica.
- Allattamento: sebbene non ci siano dati precisi sul passaggio nel latte materno umano, le cefalosporine sono generalmente considerate accettabili durante l’allattamento. È comunque bene monitorare il neonato per eventuali piccoli disturbi come diarrea o comparsa di mughetto (macchioline bianche in bocca) e contattare prontamente il pediatra.
Effetti collaterali comuni e gestione della diarrea
Come tutti gli antibiotici, Cefixoral può causare effetti collaterali, soprattutto a livello gastrointestinale.
Tra i più comuni:
- Diarrea
- Nausea
- Disturbi addominali
Nella maggior parte dei casi si tratta di fenomeni lievi che si risolvono da soli. Ecco cosa fare:
- Bevi molto: acqua o soluzioni reidratanti per reintegrare i liquidi persi.
- Non prendere autonomamente farmaci antidiarroici (come loperamide): consulta prima il medico, poiché bloccare l’intestino senza conoscere la causa può mascherare un peggioramento clinico.
- Contatta il medico: se le scariche sono molto frequenti, acquose o accompagnate da forti dolori addominali.
Importanza di proteggere l’intestino durante la cura
Il nostro intestino ospita il microbiota, una comunità di miliardi di microrganismi che proteggono la nostra salute. L’antibiotico purtroppo non distingue tra i “nemici” (i batteri dell’infezione) e gli “amici” (la nostra flora protettiva).
L’alterazione di questo equilibrio (disbiosi) è la causa principale della diarrea da antibiotico e può esporre al rischio di sovrainfezioni da germi più aggressivi, come il C. difficile. Per proteggere questo prezioso ecosistema, molti medici consigliano di assumere dei probiotici (fermenti lattici) durante e dopo la terapia, per aiutare il microbiota a rigenerarsi più velocemente.
Prima di scegliere un probiotico, chiedi al medico o al farmacista: non tutti i prodotti sul mercato hanno lo stesso livello di evidenza clinica.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.
Domande frequenti su Cefixoral (FAQs)
Per cosa è indicato il Cefixoral?
È un antibiotico efficace per curare infezioni batteriche comuni: otiti, faringiti, tonsilliti, bronchiti con febbre e infezioni delle vie urinarie come la cistite. Non è efficace contro i virus.
Che differenza c’è tra Augmentin e Cefixoral?
Cefixoral è una cefalosporina di terza generazione, mentre Augmentin è una penicillina associata ad acido clavulanico. Differiscono per classe, frequenza di somministrazione e indicazioni cliniche. La scelta dipende dal medico.
Quante volte al giorno si prende Cefixoral 400?
Nella maggior parte dei casi una volta al giorno, salvo diversa prescrizione.
Cosa succede se prendo Cefixoral in gravidanza?
Cefixoral appartiene alla categoria B FDA: ciò significa che gli studi sugli animali non hanno mostrato rischi per il feto, ma mancano dati definitivi sull’uomo. Usalo solo se il medico lo ritiene necessario.
Fonti
- Agenzia Italiana del Farmaco. (2023). Manuale antibiotici AWaRe (Access, Watch, Reserve): Edizione italiana del “The WHO AWaRe Antibiotic Book”. https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1811463/Manuale_antibiotici_AWaRe.pdf
- Agenzia Italiana del Farmaco. (2026, 5 marzo). Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente. Cefixoral (Cefixima). https://www.aifa.gov.it.
- Agenzia Italiana del Farmaco. (2026, 5 marzo). Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Cefixoral (Cefixima). https://www.aifa.gov.it
- Bui, T., Patel, P., & Preuss, C. V. (2024). Cephalosporins. StatPearls – NCBI Bookshelf.
- Gooch, W. M., Philips, A., Rhoades, R., Rosenberg, R., Schaten, R., & Starobin, S. (1997). Comparison of the efficacy, safety and acceptability of cefixime and amoxicillin/clavulanate in acute otitis media. The Pediatric Infectious Disease Journal, 16, S21–S24.
- National Institute of Child Health and Human Development. (2018, October 31). Cefixime. Drugs and Lactation Database (LactMed®) – NCBI Bookshelf.
- Shafi, M. K., Shah, A. A., Khan, M. A., Faisal, S., & Iqbal, S. (2024). The assessment and efficiency of Cefixime in upper respiratory tract infections: Insights and Perspectives. Cureus, 16(7), e64539.
Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026