Punti chiave su Tobral collirio
- Cos’è: un collirio antibiotico a base di tobramicina, un aminoglicoside ad ampio spettro.
- A cosa serve: tratta infezioni batteriche di congiuntiva, palpebre, cornea e sacco lacrimale; si usa anche prima e dopo interventi chirurgici sulla parte anteriore dell’occhio.
- Come si usa: due gocce nel sacco congiuntivale, 3-4 volte al giorno secondo indicazione medica.
- Effetti collaterali principali: fastidio e arrossamento oculare (comuni); meno frequenti visione offuscata, prurito, reazioni allergiche.
- Controindicazioni: allergia nota alla tobramicina o ad altri componenti del collirio.
- Conservazione: non oltre 25°C, da eliminare 28 giorni dopo la prima apertura del flacone.
- Serve la ricetta? Sì: il foglio illustrativo specifica che il medicinale è prescritto dal medico solo per il paziente a cui è destinato.
Cos’è Tobral collirio e quando si usa
Tobral collirio contiene tobramicina, un antibiotico della famiglia degli aminoglicosidi, attivo contro un ampio numero di batteri Gram-positivi e Gram-negativi responsabili delle infezioni oculari più comuni. È indicato negli adulti e nei bambini a partire da un anno di età.
Il principio attivo: tobramicina, un antibiotico aminoglicosidico
La tobramicina agisce inibendo la sintesi proteica all’interno della cellula batterica, con un’azione battericida rapida. Applicata localmente sull’occhio viene assorbita solo in minima parte a livello sistemico, motivo per cui il rischio di effetti tossici tipici degli aminoglicosidi somministrati per iniezione, come la tossicità renale o uditiva, è considerato molto basso quando il farmaco è usato correttamente per via oculare.

Quali infezioni oculari cura Tobral
Il foglio illustrativo indica Tobral collirio per il trattamento di congiuntiviti catarrali acute (e congiuntiviti nei bambini), sub-acute e croniche, blefariti (infiammazioni della palpebra), cheratiti batteriche (infiammazioni della cornea) e dacriocistiti (infiammazioni del sacco lacrimale), quando causate da batteri sensibili alla tobramicina. Viene inoltre utilizzato come profilassi, prima e dopo interventi chirurgici sulla parte anteriore dell’occhio.
Composizione: principio attivo ed eccipienti
Un millilitro di Tobral collirio contiene 3 mg di tobramicina come principio attivo. Gli altri componenti della formulazione, riportati nel foglio illustrativo, sono tyloxapol, benzalconio cloruro, acido borico, sodio solfato anidro, sodio cloruro e acqua depurata. Il prodotto si presenta come un liquido limpido e incolore, in un flacone contagocce di plastica da 5 ml. Il benzalconio cloruro, in particolare, è un conservante che può causare irritazione oculare ed è noto per la sua capacità di alterare il colore delle lenti a contatto morbide: un motivo in più, oltre al rischio infettivo, per toglierle prima di instillare il collirio.
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Come si Usa Tobral Collirio: Posologia e Istruzioni
Il dosaggio di Tobral collirio va sempre seguito secondo le indicazioni del medico, che può adattarlo in base alla gravità e al tipo di infezione.
Dose raccomandata negli adulti e nei bambini
Nelle forme acute la dose indicata è di due gocce nel sacco congiuntivale, quattro volte al giorno; nelle forme croniche la frequenza scende a tre volte al giorno. Nei bambini a partire da un anno di età si utilizza lo stesso dosaggio previsto per gli adulti, con un’eccezione importante: per i bambini tra 1 e 2 anni, a causa del contenuto di acido borico, non si devono superare le 14 gocce al giorno, perché dosaggi superiori possono compromettere in futuro la fertilità.
Tobral collirio non deve essere usato nei bambini di età inferiore a un anno, per mancanza di dati su sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età. In ogni caso, è sempre meglio consultare un oculista pediatrico.
Il foglio illustrativo precisa inoltre che non sono necessarie modifiche del dosaggio nei pazienti anziani.
Come instillare correttamente le gocce
Prima dell’instillazione è importante lavarsi le mani e non toccare l’occhio, la palpebra o altre superfici con la punta del flacone, per evitare di contaminare il prodotto. Dopo aver instillato la goccia, tenere la palpebra chiusa esercitando una leggera pressione con un dito vicino all’angolo interno dell’occhio, per almeno due minuti: questo riduce la quantità di farmaco che passa nel sangue. Se si usano altri colliri o unguenti oftalmici, occorre lasciare passare almeno 5 minuti tra un prodotto e l’altro, applicando l’eventuale unguento sempre per ultimo. Chi porta le lenti a contatto deve toglierle prima dell’uso e attendere almeno 15 minuti dopo l’instillazione prima di rimetterle, e in generale evitare le lenti per tutta la durata del trattamento di un’infezione oculare.

Cosa fare in caso di dose eccessiva o dimenticata
Se viene instillata più soluzione di quanto previsto, il foglio illustrativo indica di lavare subito l’occhio con acqua tiepida: non sono attesi effetti tossici legati a un uso eccessivo per via oculare. In questo caso non va applicata un’ulteriore dose fino all’orario previsto per la successiva. Se invece ci si dimentica di instillare una dose, va applicata non appena ci si ricorda; se è già vicino l’orario della dose successiva, quella dimenticata va saltata, riprendendo lo schema abituale senza raddoppiare la quantità di collirio per compensare.
Controindicazioni ed effetti collaterali di Tobral collirio
Come ogni farmaco, anche Tobral collirio ha controindicazioni specifiche ed effetti indesiderati possibili, riportati nel dettaglio nel foglio illustrativo.
Chi non deve usare Tobral
Tobral collirio è controindicato in caso di allergia nota alla tobramicina o a uno qualsiasi degli altri componenti del prodotto. È necessario informare il medico se si soffre o si ha sofferto di miastenia grave o morbo di Parkinson, perché gli aminoglicosidi possono aggravare la debolezza muscolare tipica di queste condizioni, e se si stanno assumendo altri farmaci, in particolare tobramicina o altri aminoglicosidi per via sistemica.
Effetti indesiderati più comuni e quando rivolgersi al medico
Gli effetti indesiderati più frequenti, che possono interessare fino a 1 persona su 10, sono fastidio oculare e arrossamento dell’occhio. Meno comuni (fino a 1 persona su 100) sono visione offuscata, gonfiore di occhio o palpebra, occhio secco, aumento della lacrimazione, dolore o prurito oculare, oltre a reazioni cutanee come orticaria da farmaci o dermatite; il foglio illustrativo segnala anche, tra gli effetti non comuni, infiammazione della superficie oculare, danno corneale, secrezione oculare e, a livello generale, mal di testa e possibile diminuzione della crescita o del numero delle ciglia, con perdita di pigmentazione della pelle. Con frequenza non nota si possono verificare reazioni allergiche più gravi, incluse reazioni anafilattiche o gravi reazioni cutanee come la sindrome di Stevens-Johnson e l’eritema multiforme: se compaiono sintomi di questo tipo, occorre interrompere il trattamento e contattare subito un medico.

Interazioni con Tobral
Il componente tyloxapol presente in Tobral collirio è incompatibile con la tetraciclina: il prodotto non va quindi usato insieme ad altri medicinali oftalmici a base di questo antibiotico. In generale è sempre opportuno informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro farmaco si stia assumendo, si sia assunto di recente o si preveda di assumere, incluse eventuali terapie sistemiche con tobramicina o altri aminoglicosidi somministrati per iniezione, per cui è richiesta particolare attenzione.
Sensibilizzazione crociata
La sensibilizzazione agli antibiotici aminoglicosidici applicati sugli occhi può manifestarsi come reazione crociata anche verso altri farmaci della stessa classe somministrati per via sistemica, e viceversa: chi ha già avuto una reazione allergica a un aminoglicoside dovrebbe segnalarlo al medico prima di iniziare la terapia con Tobral. Come con altri antibiotici, un uso prolungato può favorire lo sviluppo di resistenza o la comparsa di infezioni oculari da microrganismi non sensibili, compresi i funghi.
Posso guidare se sto usando Tobral collirio?
Per quanto riguarda la guida di veicoli e l’uso di macchinari, il foglio illustrativo precisa che Tobral non altera in modo permanente questa capacità, ma nel periodo successivo all’instillazione possono comparire visione offuscata o altri disturbi visivi transitori: in questi casi è opportuno attendere che la vista torni chiara prima di mettersi alla guida o di utilizzare macchinari.
🩺 Il consiglio del medico
Usa Tobral solo per il periodo indicato dal medico: interrompere troppo presto un antibiotico oculare può favorire la ricomparsa dell’infezione, mentre usarlo più a lungo del necessario espone al rischio di sovrainfezioni, anche da funghi. Se i sintomi non migliorano dopo qualche giorno o peggiorano improvvisamente, non aumentare da solo le dosi: torna dal medico.
Tobral in Gravidanza, Allattamento e Uso Pediatrico
L’uso di Tobral in situazioni particolari, come gravidanza, allattamento o età pediatrica, richiede sempre una valutazione medica specifica.
Gravidanza e allattamento: cosa dice il foglio illustrativo
I dati disponibili sull’uso di tobramicina per via oculare in gravidanza sono limitati; gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva a dosi comunque molto più alte di quelle usate nell’uomo per via oftalmica. Il foglio illustrativo indica che la tobramicina deve essere usata in gravidanza solo se strettamente necessario, e che in allattamento è il medico a valutare se interrompere l’allattamento o la terapia, dato che non è noto con certezza se il principio attivo passi nel latte materno dopo applicazione oculare, mentre è nota la sua escrezione nel latte dopo somministrazione sistemica. Sul fronte della fertilità, il foglio illustrativo segnala che non sono stati condotti studi specifici sull’effetto della somministrazione oculare topica di tobramicina sulla fertilità umana.
Uso nei bambini: limiti di età e dosaggio massimo
Tobral collirio può essere usato nei bambini a partire da un anno di età, con lo stesso dosaggio degli adulti, ad eccezione della fascia 1-2 anni, per cui vale il limite delle 14 gocce al giorno legato al contenuto di acido borico. Non è invece indicato nei bambini sotto l’anno di età, per assenza di dati su sicurezza ed efficacia in questa fascia.
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Conservazione di Tobral Collirio
Tobral collirio va conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, a una temperatura non superiore ai 25°C. Il flacone integro e correttamente conservato mantiene le sue caratteristiche fino alla data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce sempre all’ultimo giorno del mese indicato. Una volta aperto, il collirio non va utilizzato oltre 28 giorni dopo la prima apertura del flacone: superato questo periodo è preferibile eliminarlo, anche se rimane del prodotto residuo, perché la sterilità della soluzione non è più garantita. Per lo smaltimento, il foglio illustrativo raccomanda di non gettare il farmaco nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici, ma di chiedere indicazioni al farmacista sulle modalità corrette di smaltimento, a tutela dell’ambiente.
FAQ su Tobral collirio
Tobral collirio serve la ricetta medica?
Sì. Il foglio illustrativo specifica che il medicinale è prescritto dal medico esclusivamente per il paziente a cui è destinato e non deve essere condiviso con altre persone. Questo vale anche se presentano sintomi simili, perché potrebbe essere pericoloso.
Posso usare le lenti a contatto durante il trattamento con Tobral?
No, è sconsigliato indossare lenti a contatto durante il trattamento di un’infezione oculare con Tobral. Inoltre, il collirio contiene benzalconio cloruro, che può essere assorbito dalle lenti morbide e alterarne il colore. Se sei autorizzato a indossarle, toglile prima dell’uso e attendi almeno 15 minuti dopo l’instillazione prima di rimetterle.
Tobral collirio e Tobral unguento oftalmico sono la stessa cosa?
Contengono lo stesso principio attivo, la tobramicina, alla stessa concentrazione dello 0,3%, ma sono formulazioni diverse: il collirio è una soluzione liquida per instillazione, l’unguento è una formulazione più densa, spesso usata per un’azione prolungata, ad esempio durante la notte. Il medico indica quale formulazione usare in base al tipo di infezione.
Cosa fare se dimentico una dose di Tobral?
Se ti accorgi di aver dimenticato una dose, instillala non appena te ne ricordi. Se invece è quasi ora della dose successiva, salta quella dimenticata e riprendi lo schema abituale: non instillare una dose doppia per compensare quella saltata.
Fonti
- AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco. Foglio illustrativo TOBRAL 0,3% collirio, soluzione. https://medicinali.aifa.gov.it/it/#/it/organizzazione/114/farmaci/25860/stampati/FI
- AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) TOBRAL 0,3%. https://medicinali.aifa.gov.it/it/#/it/organizzazione/114/farmaci/25860/stampati/RCP
Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2026