Punti chiave sulla tracheite
- Cos’è: un’infiammazione o infezione della trachea, il condotto che collega laringe e bronchi.
- Cause principali: più spesso batterica (streptococco, stafilococco), ma può essere virale o non infettiva (allergie, reflusso, sostanze irritanti).
- Sintomi: difficoltà respiratorie, febbre, tosse secca o produttiva, cambiamenti nella voce, respiro sibilante.
- Come si cura: antibiotici se batterica, riposo e idratazione se virale, individuazione ed eliminazione della causa se non infettiva.
- Durata: la forma acuta guarisce in genere in 1-2 settimane; quella cronica può richiedere settimane o mesi.
La tracheite è un’infiammazione o un’infezione della trachea, che può essere dovuta ad una pluralità di cause.
Non esiste una singola cura, e il trattamento dipende dalle cause sottostanti.
Cos’è la tracheite?
La tracheite è un’infiammazione o un’infezione che interessa la trachea, ovvero l’organo che collega bronchi e laringe.
Può avere cause batteriche, virali o non infettive, ma la forma più comune è quella batterica, spesso dovuta a Streptococcus o Staphylococcus aureus.

Le cause della tracheite
La tracheite può essere dovuta ad una pluralità di cause, ma la principale e più frequente è un’infezione batterica causata dallo streptococco o dallo stafilococco.
Tuttavia, oltre alle infezioni batteriche, le cause possono includere:
- Infezioni virali;
- Infezioni fungine;
- Reazioni allergiche;
- Esposizione o inalazione di agenti chimici o sostanze irritanti;
- Reflusso gastroesofageo.
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Come si prende la tracheite?
La tracheite virale o batterica si trasmette per via aerea, tramite l’inalazione del batterio o del virus presenti nell’aria. Questo significa che le persone affette sono contagiose, e il contagio può avvenire tramite la condivisione degli spazi e degli oggetti.
È piuttosto comune nei bambini, ma può interessare anche le persone adulte.
La forma non infettiva invece è causata dall’inalazione, talvolta prolungata, di agenti esterni che vanno ad irritare e infiammare la trachea. Non si tratta, in questo caso, di una forma contagiosa.
Le forme della tracheite
La tracheite può presentarsi in diverse forme, a seconda della causa scatenante:
- Batterica;
- Virale;
- Non infettiva.
Quando batterica, la malattia è dovuta appunto da un’infezione batterica. Oltre ai già citati streptococco e stafilococco, i batteri che possono causarla comprendono:
- Il Klebsiella pneumoniae, che tendenzialmente infetta le vie urinarie e le vie superiori dell’apparato respiratorio;
- L’Haemophilus influenzae, responsabile anche della bronchite, dell’otite e della laringite;
- Il Moraxella catarrhalis, che può causare anche la polmonite, la sinusite, la laringite e la bronchite.
Quando virale, i virus che tendono a provocarla comprendono:
- I virus influenzali;
- I virus parainfluenzali;
- I virus responsabili del raffreddore.
Infine, quando non infettiva è causata da situazioni “esterne” che non comprendono l’azione di batteri o virus, e in particolare:
- Inalazione di sostanze, irritanti o meno;
- Reazioni allergiche;
- Tabagismo o esposizione a fumo passivo;
- Esposizione a sostanze inquinanti o chimiche.
Solitamente le cause non infettive danno vita a forme di tracheite cronica, che tende a presentarsi senza febbre, con una sintomatologia più lieve ma più persistente. Le cause infettive, invece, portano solitamente a manifestazioni acute della malattia.

I sintomi della tracheite
Tra i sintomi della tracheite possiamo ricordare:
- Difficoltà respiratorie;
- Febbre, che può essere anche superiore a 38°C;
- Tosse secca o produttiva con muco denso;
- Cambiamenti nella voce;
- Naso che cola;
- Respiro sibilante;
- Senso di dolore o fastidio alla gola;
- Malessere generale e affaticamento.
🩺 Il consiglio del medico
Non è possibile distinguere con certezza una tracheite batterica da una virale solo dai sintomi: prima di assumere antibiotici “per sicurezza” è sempre meglio farsi visitare, perché un uso non necessario può favorire resistenze e non porta benefici nelle forme virali.
Come riconoscerla: diagnosi
La tracheite viene solitamente diagnosticata attraverso l’esame della sintomatologia, l’esame obiettivo e, se il medico dovesse ritenerlo opportuno, a seguito di alcuni testi diagnostici.
In particolare potrebbe essere necessario sottoporsi a:
- Radiografia dell’apparato respiratorio;
- Coltura dell’espettorato, che può essere prelevato dalla trachea a seguito di una laringoscopia.
Tutto ciò può essere necessario poiché i sintomi sono piuttosto aspecifici, e possono riguardare anche altre malattie dell’apparato respiratorio.
La cura e il trattamento della tracheite
Non esiste una cura univoca per la tracheite, e il trattamento dipende dalla forma e dalle cause sottostanti.
- Se batterica, solitamente il medico prescriverà degli antibiotici specifici;
- Se virale, potrebbe essere necessario assumere degli antinfiammatori per tracheite, riposando adeguatamente e assicurandosi di rimanere correttamente idratati.
- Se non infettiva sarà invece necessario individuare le sostanze che l’hanno causata, ed evitare l’esposizione.
Oltre ai medicinali, potrebbe essere utile assumere degli spray o degli sciroppi per ridurre l’infiammazione e la tosse, se presenti. Anche alcuni rimedi casalinghi possono risultare utili per avere sollievo, ad esempio l’assunzione di miele, latte caldo o tisane.
Qualora la tracheite sia stata causata dal reflusso gastroesofageo è necessario evitare di ingerire alimenti che possano peggiorarne i sintomi, e può essere utile rivolgersi a un professionista della nutrizione per ottenere dei suggerimenti mirati.
Andrebbero comunque evitati alimenti irritanti, come:
- Caffè;
- Cioccolato;
- Cibi eccessivamente salati;
- Alimenti piccanti;
- Alimenti molto acidi;
- Bevande gassate;
- Alimenti ad alto contenuto di grassi.
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Quanto dura, e in quanto tempo passa la tracheite?
La tracheite acuta tende a passare in relativamente poco tempo, a seconda della causa scatenante. In media, per guarire completamente sono necessarie una o due settimane.
La forma cronica è, invece, più problematica. A seconda della causa sottostante possono essere necessari periodi di tempo variabili che vanno da qualche settimana a qualche mese.
Le malattie e le complicazioni associate alla tracheite
Le malattie e le complicazioni che possono essere associate alla tracheite comprendono:
- Reflusso gastroesofageo;
- Tosse;
- Febbre;
- Laringite;
- Polmonite;
- Bronchite;
- Ernia iatale.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.
Domande frequenti sulla tracheite
La tracheite può colpire più volte la stessa persona?
Sì, soprattutto le forme batteriche e virali possono ripresentarsi più volte, specialmente in presenza di fattori predisponenti come fumo, reflusso non trattato o esposizione ripetuta ad ambienti irritanti.
È necessario isolarsi in caso di tracheite contagiosa?
È consigliabile limitare i contatti stretti nei primi giorni, soprattutto con bambini piccoli, anziani o persone immunodepresse, ed è buona norma lavarsi spesso le mani e coprirsi bocca e naso quando si tossisce.
La tracheite nei bambini si presenta diversamente rispetto agli adulti?
Nei bambini piccoli la tracheite batterica può manifestarsi con un peggioramento più rapido delle difficoltà respiratorie rispetto agli adulti, motivo per cui è importante una valutazione medica tempestiva in presenza di respiro sibilante o affanno marcato.
Fonti
- Blot, M., P. Bonniaud-Blot, N. Favrolt, P. Bonniaud, P. Chavanet, & L. Piroth. (2017). Update on childhood and adult infectious tracheitis. Médecine et Maladies Infectieuses, 47(7), 443–452.
- Burton, L. V., Lofgren, D. H., & Silberman, M. (2023, June 30). Bacterial Tracheitis. Nih.gov; StatPearls Publishing.
- Domachowske, J., & Suryadevara, M. (2020). Laryngitis, Tracheitis, Epiglottitis, and Bronchiolitis. Clinical Infectious Diseases Study Guide, 47–52.
- Kasian. (2017). Bacterial tracheitis in children. CMAJ : Canadian Medical Association Journal = Journal de l’Association Medicale Canadienne, 140(1).
Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2026