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Punti chiave

  • Cos’è: è un dolore genitale persistente che avviene durante il rapporto sessuale, classificato oggi tra i disturbi della penetrazione e del dolore genito-pelvico.

  • Sintomi e cause: si manifesta con bruciore, secchezza o dolore profondo, causato da fattori fisici (infezioni, menopausa, endometriosi) o psicologici (traumi, ansia e fobie).

  • Trattamento: si cura risolvendo la causa d’origine tramite un mix di psicoterapia, farmaci mirati e fisioterapia per il rilassamento del pavimento pelvico.

Cos’è la dispareunia

La dispareunia è un dolore che si manifesta nella zona intima durante il rapporto sessuale. Nella nuova edizione, il DSM V, vaginismo e dispareunia sono stati conglobati, assumendo l’accezione unica di Disturbi del dolore genito-pelvico e della penetrazione. Questo disturbo è più frequente nelle donne che negli uomini e può avere un forte impatto sulla vita sessuale.

La dispareunia si può originare sin dai primi rapporti sessuali (dispareunia primaria) oppure si sviluppa dopo un periodo di attività sessuale che non ha dato alcuna difficoltà (dispareunia secondaria).

Secondo lo studio ‘Dyspareunia in Women’ l’incidenza della dispareunia colpisce circa il 10-20% delle donne negli Stati Uniti (Hill & Taylor, 2021).

Il dolore durante i rapporti può presentarsi a qualsiasi età, ma è più comune dopo la menopausa, interessando fino al 40% delle donne in questa fase. Questo avviene perché il calo degli ormoni femminili rende i tessuti meno elastici e provoca una minore lubrificazione naturale, che risulta in secchezza vaginale.

Classificazione della dispareunia

Si possono distinguere 3 diverse forme di questo disturbo, che sono divise a seconda del tipo di dolore.

  • Dolore superficiale: compare nella parte esterna, vicino all’ingresso vaginale o nel primo tratto interno.
  • Dolore profondo: si avverte nelle zone interne della vagina e nella parte bassa del bacino.
  • Dolore misto: combina entrambi i tipi precedenti e potrebbe essere causata anche dalla masturbazione femminile.

La dispareunia può anche essere classificata in base alla frequenza in cui si presenta il dolore:

  • Dolore costante: si manifesta durante tutti i rapporti sessuali.
  • Dolore occasionale: si verifica solo in alcune situazioni o con determinati partner.

In base a tutte queste specifiche e possibili varianti, i medici che fanno una diagnosi possono capire meglio le cause scatenanti la dispareunia e dunque aiutare in maniera più efficace la paziente.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo principale della dispareunia è il dolore legato all’atto sessuale, in particolare nella zona vaginale. Oltre a questo sintomo principale possiamo anche trovare:

  • Dolore durante la minzione (disuria).
  • Secchezza vaginale e ridotta lubrificazione.
  • Perdite vaginali con odore sgradevole.
  • Arrossamento, prurito o gonfiore nella zona intima.
  • Sanguinamenti al di fuori del ciclo mestruale.
  • Irregolarità del ciclo mestruale.
  • Lesioni nella mucosa vaginale.

La paura del dolore e degli altri sintomi associati alla dispareunia può condizionare la vita sessuale delle donne, che potrebbero anche arrivare a praticare astinenza sessuale per mesi prima di giungere ad una diagnosi.

Sintomi della dispareunia

Cause della dispareunia

Le cause della condizione possono essere di varia natura. Per alcune pazienti, ad esempio, l’eziologia è di natura fisica e coinvolge altre problematiche pregresse come vaginismo o vulvodinia.

La dispareunia può avere anche origini psicologiche, manifestandosi come un dolore somatico (patologia somatoforme). Le cause possono includere:

  • Fobie specifiche, come la sessuofobia.
  • Esperienze traumatiche, come abusi o molestie.
  • Fattori emotivi come ansia, problemi relazionali o psichiatrici.

Tra le cause fisiche invece troviamo:

  • Vulvodinia
  • Malattie di natura dermatologica
  • Endometriosi
  • Cistite
  • Vaginismo
  • Utero retroverso
  • Fibromi nell’utero
  • Allergie al preservativo
  • Infezioni delle vie urinarie

Diagnosi della dispareunia

Secondo quanto riportato nel DSM-V, i criteri diagnostici che caratterizzano il Disturbo del dolore genito – pelvico e della penetrazione sono i seguenti:

  • Persistenti o ricorrenti difficoltà con uno (o più) dei seguenti problemi:
    1. Penetrazione vaginale durante il rapporto.
    2. Forte dolore vulvo-vaginale o pelvico durante il rapporto sessuale.
    3. Ansia e paura di avere dolore pelvico prima, durante, o dopo la penetrazione vaginale.
    4. Forte tensione o contrazione dei muscoli del pavimento pelvico durante l’atto sessuale.
  • I sintomi descritti devono essere presenti per almeno 6 mesi
  • I sintomi devono causare un disagio al paziente
  • La disfunzione sessuale  non è giustificata da un disturbo mentale non sessuale o come conseguenza di un grave disagio relazionale (ad esempio, violenza del partner) o di altri significativi fattori stressanti.
  • La disfunzione sessuale non deve essere attribuibile agli effetti di una sostanza, di un farmaco oppure ad un’altra condizione medica.

Trattamento e cure

I trattamenti per la cura della dispareunia devono essere rivolti alle cause che l’hanno provocata. In genere infatti, trattandosi spesso di un sintomo, la dispareunia scompare una volta che la patologia che l’ha scatenata viene curata. Per la dispareunia, quindi, sono disponibili trattamenti psicoterapeutici, farmacologici e fisioterapici.

Psicoterapia e dispareunia

In genere, il trattamento psicoterapeutico per la dispareunia non è un unico approccio, ma viene personalizzato in base alla causa specifica del disturbo. Le terapie più comuni includono:

  • Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): Questa terapia aiuta a identificare e modificare i pensieri e i comportamenti disfunzionali legati al sesso. È particolarmente efficace per affrontare l’ansia, le fobie (come la sessuofobia) e le paure irrazionali.
  • Psicoterapia focalizzata sul trauma: Se la dispareunia è legata a traumi passati, come abusi o molestie, la terapia si concentra sull’elaborazione di queste esperienze. Tecniche come la terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) sono spesso utilizzate per aiutare a desensibilizzare i ricordi traumatici.
  • Terapia di coppia: Se il problema è legato a dinamiche relazionali, comunicazione o intimità, la terapia di coppia può aiutare entrambi i partner a comprendere e affrontare il problema insieme, migliorando la connessione emotiva e fisica.

In questi casi, un percorso psicoterapeutico può essere utile per aiutare la persona a rompere il ciclo di dolore, paura e ansia, aiutandola a sviluppare una relazione più sana con la propria sessualità. Se ritieni che la componente psicologica possa essere la causa del tuo disturbo, potresti considerare l’idea di intraprendere un percorso con un nostro professionista della salute mentale. Il nostro centro medico offre la possibilità di fare un primo colloquio gratuito in cui potrai chiarire i tuoi dubbi e decidere insieme al professionista se iniziare un percorso terapeutico.

Trattamento farmacologico

Tra i possibili rimedi farmacologici rientrano:

  • Ormoni estrogeni per migliorare la condizione dei tessuti vaginali assottigliati.
  • Rilassanti muscolari per ridurre contrazioni involontarie.
  • Antidolorifici e antinfiammatori, utili anche in caso di reazioni allergiche persistenti.
  • Antibiotici per eventuali infezioni batteriche.
Trattamento farmacologico

Trattamento fisioterapico

Il trattamento fisioterapico può essere utile per il paziente perché permette sia di rafforzare i muscoli del pavimento pelvico ma anche di rilassarli. Oltre agli esercizi mirati a livello di pavimento pelvico al fine di ridurre la contrattura muscolare interna, esistono altri trattamenti comuni per la dispareunia come:

  • Biofeedback: attraverso l’uso di sensori, il paziente può visualizzare su uno schermo l’attività dei propri muscoli pelvici. Questo strumento è molto utile per imparare a contrarre e, soprattutto, a rilassare correttamente i muscoli.
  • Educazione e gestione del dolore: il fisioterapista fornisce al paziente informazioni sulla sua condizione e insegna strategie per gestire il dolore, migliorare la consapevolezza corporea e integrare le tecniche di rilassamento.

Altri consigli utili

Oltre alle terapie precedentemente indicate, ci sono alcuni consigli che possono tornare utili se si soffre di dispareunia. Tra questi possiamo trovare:

  • Modificare la postura durante il rapporto per individuare quella più confortevole.
  • Applicare gel idratanti a base acquosa o con acido ialuronico per migliorare la lubrificazione.
  • Utilizzare impacchi freschi sulla zona dolorante per ottenere sollievo.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sulla Dispaurenia (FAQ)

Cosa significa avere la dispareunia?

Significa provare dolore o disagio fisico nella zona genitale o pelvica durante o dopo un rapporto sessuale.

Si può guarire dal dolore durante i rapporti?

Sì, identificando la causa fisica o psicologica con un medico, è possibile eliminare il dolore tramite terapie specifiche.

La dispareunia colpisce anche gli uomini?

Sì, sebbene sia molto più frequente nelle donne, può interessare anche la popolazione maschile.

Qual è la differenza tra dispareunia primaria e secondaria?

La primaria compare fin dall’inizio della vita sessuale, mentre la secondaria si sviluppa dopo un periodo di rapporti normali.

Fonti


Martina Migliore

Martina Migliore
Direttore della Formazione e dello Sviluppo

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Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita.