Punti chiave su Travocort crema
- Cos’è: crema antimicotica e antinfiammatoria a doppio principio attivo (isoconazolo nitrato 1% + diflucortolone valerato 0,1%), codice ATC D01AC20.
- A cosa serve: trattamento delle micosi cutanee superficiali (dermatofizie, candidosi, pitiriasi versicolor) con componente infiammatoria od eczematosa.
- Come si usa: 2 applicazioni al giorno per un massimo di 2 settimane; poi proseguire, se necessario, con antimicotico semplice.
- Controindicazioni principali: ipersensibilità ai principi attivi, lesioni virali (herpes zoster, varicella), tubercolari o luetiche nella zona da trattare, rosacea, dermatite periorale.
- Effetti collaterali comuni: irritazione e bruciore nella sede di applicazione; rari: eritema, secchezza, strie cutanee.
- Serve la ricetta? Sì, Travocort è un farmaco soggetto a prescrizione medica.
- Gravidanza e allattamento: sconsigliato, in particolare nel primo trimestre e su ampie superfici; usare solo se il beneficio atteso supera il rischio, sotto stretto controllo medico.
Travocort crema è un farmaco dermatologico a uso topico che unisce in un’unica formulazione le proprietà di un antimicotico ad ampio spettro, l’isoconazolo nitrato, e di un corticosteroide antinfiammatorio, il diflucortolone valerato. Questa combinazione lo rende particolarmente indicato nelle micosi cutanee che presentano anche una significativa componente infiammatoria o eczematosa.
In questa pagina trovi una sintesi chiara del foglietto illustrativo e del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) approvato da AIFA, con indicazioni, controindicazioni, posologia ed effetti indesiderati.
Cos’è Travocort crema?
Travocort 0,1% + 1% crema è un medicinale per uso cutaneo prodotto da LEO Pharma A/S, autorizzato in Italia con numero AIC 025371016. Si presenta come una crema opaca, da bianca a giallina, confezionata in un tubo di alluminio da 20 g.
La formulazione contiene due principi attivi:
- Isoconazolo nitrato 1% (10 mg/g): antimicotico imidazolico ad ampio spettro, attivo su dermatofiti, lieviti, pseudolieviti, muffe, batteri Gram-positivi e gli agenti della pitiriasi versicolor e dell’eritrasma.
- Diflucortolone valerato 0,1% (1 mg/g): glucocorticoide topico che inibisce l’infiammazione cutanea e allevia prurito, bruciore e dolore.
Dal punto di vista farmacologico appartiene alla categoria ATC D01AC20 (derivati imidazolici e triazolici, associazioni).
A cosa serve Travocort? Indicazioni terapeutiche
Travocort è indicato nel trattamento delle micosi superficiali della cute, sia glabra che coperta da peli, in particolare quando si manifestano con una componente infiammatoria od eczematosa pronunciata. Le patologie per cui è approvato includono:
- Dermatofizie (tinea corporis, tinea cruris, tinea pedis e altre infezioni da dermatofiti)
- Candidosi cutanee
- Pitiriasi versicolor
Grazie al suo doppio meccanismo d’azione, Travocort è particolarmente efficace nelle micosi con manifestazioni cutanee eczematose o marcatamente infiammatorie, dove il solo antimicotico non sarebbe sufficiente a controllare i sintomi nella fase acuta.

Come si usa Travocort: posologia e modo di somministrazione
Adulti
Salvo diversa prescrizione medica, la posologia standard è di 2 applicazioni al giorno sulla zona cutanea interessata. Il trattamento con Travocort non deve superare le 2 settimane: dopo la remissione delle manifestazioni infiammatorie ed eczematose, o comunque al raggiungimento del limite massimo, è opportuno sospendere Travocort e, se ancora necessario, proseguire la terapia antimicotica con un prodotto che contenga il solo antimicotico, senza corticosteroide.
La crema è destinata esclusivamente all’uso cutaneo: non va applicata sulle mucose, in prossimità degli occhi o ingerita.
Bambini e adolescenti
I dati di sicurezza ed efficacia nei bambini sotto i 12 anni sono limitati. La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai 2 anni non sono state stabilite. In questa fascia di età l’uso deve avvenire solo sotto stretto controllo medico.
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Controindicazioni: quando non usare Travocort
Travocort non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità accertata all’isoconazolo nitrato, al diflucortolone valerato o a uno degli eccipienti (in particolare all’alcool cetostearilico)
- Presenza nella zona da trattare di lesioni tubercolari o luetiche (sifilide)
- Infezioni virali nella zona da trattare: varicella, herpes zoster
- Rosacea
- Dermatite periorale
- Reazioni cutanee post-vaccinali nella zona da trattare
Avvertenze e precauzioni d’uso
Prima di utilizzare Travocort, è importante conoscere alcune avvertenze riportate nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA.
Applicazione sul viso
In caso di trattamento nella regione facciale, evitare che la crema venga a contatto con gli occhi. I risultati degli studi di tollerabilità mostrano un effetto irritativo sulla congiuntiva in seguito al contatto accidentale con gli occhi.
Rischio sistemico da glucocorticoidi topici
L’impiego su ampie superfici corporee, per periodi prolungati o sotto bendaggio occlusivo può aumentare il rischio di effetti sistemici da assorbimento percutaneo del diflucortolone valerato. Sebbene la quantità assorbita sia normalmente inferiore all’1% della dose applicata, nei bambini piccoli, nei soggetti anziani o in aree con cute lesionata l’assorbimento può essere maggiore.
Rischio di glaucoma
Come per gli altri glucocorticoidi topici, è possibile la comparsa di glaucoma in caso di uso eccessivo, su ampie zone, per periodi prolungati, con bendaggio occlusivo o per applicazione intorno agli occhi. Se compaiono disturbi visivi (visione offuscata o altri) durante il trattamento, è necessario consultare un oculista per escludere cataratta, glaucoma o corioretinopatia sierosa centrale.
Applicazione nella regione genitale
Gli eccipienti paraffina liquida e vaselina bianca contenuti nella crema possono ridurre la resistenza dei prodotti in lattice come preservativi e diaframmi, compromettendone l’efficacia contraccettiva e protettiva.
Uso prolungato e sensibilizzazione
L’uso prolungato può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili all’isoconazolo nitrato. Può inoltre verificarsi sensibilizzazione cutanea, in particolare nelle regioni inguinali e genitali: in tal caso occorre interrompere il trattamento e adottare una terapia adeguata.
Eccipienti con effetti noti
Travocort contiene alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermatiti da contatto).
Infezioni miste
Nel trattamento di infezioni miste causate da batteri Gram-negativi, è opportuno associare una terapia antibatterica specifica, poiché l’attività dell’isoconazolo nitrato è limitata ai Gram-positivi.
Interazioni con altri farmaci
Non sono stati condotti studi formali di interazione farmacologica per Travocort crema. In assenza di dati specifici, è importante informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, compresi quelli senza ricetta e i prodotti fitoterapici.
Travocort in gravidanza e allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili dati sull’uso di Travocort nelle donne in gravidanza. L’uso di preparazioni topiche contenenti glucocorticoidi non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza. Durante l’intera gravidanza si deve evitare il trattamento di ampie superfici, l’uso prolungato e il bendaggio occlusivo. Gli studi epidemiologici suggeriscono un possibile aumento del rischio di palatoschisi nei neonati le cui madri abbiano assunto corticosteroidi sistemici nel primo trimestre.
L’utilizzo durante la gravidanza deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto, in casi di effettiva necessità e sempre sotto diretto controllo medico.

Allattamento
Non è noto se i principi attivi di Travocort vengano escreti nel latte umano. Le donne in allattamento non devono applicare la crema al seno per evitare l’ingestione accidentale da parte del bambino. L’uso di Travocort durante l’allattamento non è raccomandato, in particolare per il trattamento di ampie superfici o per periodi prolungati. L’eventuale utilizzo deve avvenire solo se il beneficio per la madre supera il rischio per il lattante e su indicazione del medico.
Effetti indesiderati
Come tutti i farmaci, Travocort può causare effetti indesiderati. Le reazioni più frequentemente osservate negli studi clinici riguardano la sede di applicazione.
Reazioni comuni (≥1/100 e <1/10)
- Irritazione alla sede di applicazione
- Bruciore alla sede di applicazione
Reazioni non comuni (≥1/1.000 e <1/100)
- Eritema alla sede di applicazione
- Secchezza alla sede di applicazione
Reazioni a frequenza non nota
- Prurito e vescicole alla sede di applicazione
- Strie cutanee
- Visione offuscata
- Atrofia cutanea, follicolite, ipertricosi, teleangectasie, dermatite periorale, discromie cutanee, acne (reazioni tipiche dei glucocorticoidi topici)
- Reazioni cutanee allergiche a uno dei componenti
Con un uso su ampie superfici o per periodi prolungati, possono verificarsi effetti sistemici da assorbimento percutaneo del diflucortolone valerato. Nei neonati le cui madri abbiano usato Travocort su ampie aree corporee durante gravidanza o allattamento non possono essere escluse ridotta funzione corticosurrenale e immunosoppressione.
In caso di comparsa di reazioni indesiderate non descritte nel foglietto illustrativo, è possibile segnalarle tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA.
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Sovradosaggio
Gli studi sulla tossicità acuta non hanno evidenziato alcun rischio di intossicazione acuta in seguito a un’applicazione singola in eccesso su ampia superficie o all’ingestione accidentale. Non sono noti casi di sovradosaggio clinicamente rilevanti. In caso di ingestione accidentale, specialmente nei bambini, è comunque consigliabile consultare il medico o il Pronto Soccorso.
Composizione, conservazione e scadenza
Eccipienti completi
Oltre ai principi attivi, Travocort crema contiene: polietilenglicole-sorbitanstearato, sorbitano stearato, alcool cetostearilico, vaselina bianca, paraffina liquida, disodio edetato diidrato, acqua depurata.
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non conservare in bagno o luoghi umidi.
Scadenza e smaltimento
La validità del prodotto integro è di 3 anni. Non utilizzare Travocort dopo la data di scadenza indicata sul tubo. I medicinali non devono essere gettati nei rifiuti domestici o negli scarichi: consegnarli al farmacista per lo smaltimento corretto.
Domande frequenti su Travocort crema
Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati con Travocort?
Il foglietto illustrativo non indica un tempo preciso per la risposta clinica. I tempi possono variare in base alla gravità della micosi e all’area trattata; il limite massimo di utilizzo è fissato in 2 settimane.
Posso usare Travocort su tutto il corpo?
No. L’applicazione su ampie superfici corporee, specialmente per periodi prolungati o sotto medicazione occlusiva, aumenta il rischio di assorbimento sistemico del corticosteroide e dei relativi effetti indesiderati, inclusi possibili effetti sul surrene. L’area di applicazione deve essere limitata alla zona interessata dalla micosi e concordata con il medico.
Travocort si può usare nelle pieghe cutanee o nella zona inguinale?
L’uso in zone inguinali e genitali richiede cautela: il foglietto illustrativo segnala un aumentato rischio di fenomeni di sensibilizzazione in queste aree. Interrompere il trattamento se compaiono reazioni di ipersensibilità. Ricordare inoltre che gli eccipienti della crema (paraffina liquida, vaselina bianca) possono ridurre la resistenza dei preservativi e diaframmi in lattice.
Travocort va bene anche per la tinea pedis (piede d’atleta)?
Sì: il foglietto illustrativo indica le dermatofizie tra le indicazioni approvate, categoria che include la tinea pedis. Tuttavia la presenza del corticosteroide rende Travocort più adatto alla fase acuta con infiammazione; per il mantenimento o per forme non infiammatorie il medico potrà optare per un antimicotico semplice.
Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2026