Mani piedi bocca, cos’è e come si trasmette
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Cos’è Malattia esantematica virale causata da enterovirus (principalmente Coxsackievirus A16 ed Enterovirus 71). Molto comune nei bambini sotto i 10 anni.
Quanto dura In media 7-10 giorni. Il periodo di incubazione è di circa una settimana; si rimane contagiosi per i primi 7 giorni dalla comparsa dei sintomi.
Sintomi Vescicole su mani e piedi, afte dolorose in bocca, febbricola e malessere generale.
Cosa fare Nessun trattamento specifico: paracetamolo per la febbre, gel o collutori per le afte, idratazione abbondante. Consultare il pediatra se i sintomi non migliorano dopo 7-10 giorni.

Cos’è mani piedi bocca?

Mani piedi bocca è il modo in cui ci si riferisce ad una malattia esantematica molto comune nei bambini, causata da alcuni virus della famiglia degli enterovirus. In particolare:

  • Agenti eziologici: principalmente Coxsackievirus A16 e Enterovirus 71.
  • Sintomi chiave: vescicole su mani e piedi, afte dolorose in bocca, febbricola.
  • Contagio: via aerea e oro-fecale; il virus resta nelle feci fino a un mese dopo la guarigione.
  • Trattamento: puramente sintomatico (controllo del dolore e idratazione).
  • Immunità: parziale; ci si può riammalare a causa di ceppi virali differenti.

Per i genitori lavoratori, la gestione logistica di questo periodo può essere complessa, ma è possibile coprire l’assenza per malattia del bambino richiedendo il certificato telematico al pediatra, che giustifica l’astensione dal lavoro per tutto il periodo di contagiosità.

Come si diffonde e quali sono le cause?

Mani piedi bocca è una malattia esantematica molto contagiosa, che si trasmette tramite:

  • Contatto diretto con una persona infetta;
  • Via aerea, ad esempio tramite la saliva espulsa da una persona infetta tramite tosse o starnuti;
  • Contatto diretto con superfici e oggetti toccati da una persona infetta.

La malattia è causata da diversi virus del genere enterovirus. In particolare, le cause più frequenti sono l’infezione da:

  • Coxsackievirus A16;
  • Enterovirus 71.

Quali sono i sintomi di mani piedi bocca?

I sintomi principali della malattia comprendono:

  • Eruzione cutanea tipica, sotto forma di vescicole dolorose che tendono a comparire soprattutto sul arti superiori e inferiori e attorno alla bocca;
  • Ulcere dolorose all’interno della bocca e sulla lingua;
  • Malessere generale;
  • In alcuni casi febbre o febbricola, generalmente di breve durata.

Le vescicole causate dalla malattia tendono ad essere più fastidiose che realmente dolorose, e tendono a scomparire nel giro di una decina di giorni. Discorso diverso invece per eventuali ulcere che possono comparire in bocca, che invece tendono ad essere dolorose e a causare difficoltà a mangiare o a bere.

Come si diagnostica la malattia?

La diagnosi di Mani-Piedi-Bocca è prevalentemente clinica: il medico si basa sull’osservazione delle vescicole e delle afte, che presentano una distribuzione e un aspetto molto caratteristico. Qualora necessario, lo specialista può richiedere un tampone faringeo o un’analisi delle feci per identificare il ceppo virale specifico.

Un passaggio cruciale riguarda la diagnosi differenziale. Nella valutazione delle eruzioni cutanee infantili, è necessario distinguere la natura delle lesioni per escludere sovrapposizioni batteriche. Ad esempio, se le vescicole iniziano a rompersi formando delle croste spesse color miele (dette croste meliceriche), potrebbe trattarsi di un’infezione da impetigine.

Distinguere tra l’origine virale della Mani-Piedi-Bocca e quella batterica dell’impetigine è fondamentale: nel primo caso la terapia è solo di supporto, mentre nel secondo è indispensabile l’uso di una pomata antibiotica per fermare il contagio.

Altre condizioni da escludere in fase diagnostica sono:

  • la scarlattina, anch’essa batterica e caratterizzata da eruzione cutanea, ma con distribuzione diversa e senza le tipiche vescicole alle estremità.
  • la sesta malattia, che si distingue per la sequenza caratteristica: febbre alta seguita da eruzione solo dopo la defervescenza, senza le vescicole alle estremità tipiche della MPB.

Mani piedi bocca o varicella: come distinguerle

La varicella è un’altra causa comune di confusione diagnostica, soprattutto nelle fasi iniziali. La distinzione è però abbastanza netta osservando la distribuzione e le caratteristiche delle lesioni:

  • nella mani piedi bocca le vescicole sono concentrate su mani, piedi e cavo orale, rispettano il tronco e il viso, e tendono ad essere piatte e allungate;
  • nella varicella le lesioni partono dal tronco e si diffondono centrifugamente, sono rotonde e pruriginose, e si trovano raramente sulle piante dei piedi e sui palmi delle mani.

Un altro elemento discriminante è la febbre: nella varicella è in genere più alta e persistente, mentre nella MPB è spesso lieve o assente. In caso di dubbio, la valutazione del pediatra resta il riferimento più affidabile.

Le possibili complicazioni della malattia

La malattia può causare delle complicazioni, sebbene queste ultime siano rare. In particolare ricordiamo:

  • Disidratazione, per via della presenza di afte o piaghe che possono rendere difficoltoso mangiare e bere;
  • Meningite;
  • Encefalite.

mani piedi bocca

Quando allertare il medico?

Solitamente mani piedi bocca tende a passare nel giro di pochi giorni senza particolari complicazioni.
È tuttavia buona norma allertare il pediatra qualora il contagiato sia molto piccolo (meno di sei mesi), oppure immunodepresso. Stesso discorso qualora compaiano afte o piaghe nella bocca o in gola, che rendano doloroso e difficoltoso mangiare o bere normalmente.

Infine, è opportuno allertare il medico se i sintomi tendono a non migliorare nel giro di una settimana o una decina di giorni.

Mani piedi bocca in gravidanza

In gravidanza la mani piedi bocca merita attenzione particolare, soprattutto nel primo trimestre, quando gli organi del feto sono in formazione. Il rischio principale non riguarda la malattia in sé, che nella madre adulta ha decorso simile a quello nei bambini, ma la possibilità che il virus attraversi la placenta e raggiunga il feto.

In particolare, un’infezione da Enterovirus 71 nelle prime settimane di gestazione è stata associata in letteratura a un rischio (basso ma non trascurabile) di aborto spontaneo o difetti congeniti. Nel secondo e terzo trimestre il rischio si riduce sensibilmente.

Se si è in gravidanza e si è state a contatto con un bambino malato, è opportuno:

  • lavare accuratamente le mani con acqua e sapone dopo ogni contatto;
  • evitare di condividere posate, bicchieri o asciugamani;
  • segnalare l’esposizione al proprio ginecologo, che valuterà se eseguire un monitoraggio ecografico.

Non esiste un vaccino disponibile in Italia, né una profilassi specifica. La prevenzione si basa esclusivamente sulle misure igieniche generali.

Cura e trattamento

Non esiste una cura specifica per mani piedi bocca, e il trattamento è mirato soprattutto a dare sollievo dai sintomi, che possono risultare fastidiosi o leggermente debilitanti.

In particolare vengono impiegati:

  • Paracetamolo per trattare i sintomi febbrili;
  • Spray, gel o collutori per ridurre il dolore provocato dalle ulcere nel cavo orale;
  • Qualora necessario, soluzioni liquide per prevenire la disidratazione.

Cosa far mangiare al bambino con mani piedi bocca

Le afte in bocca rendono spesso difficoltoso e doloroso mangiare e bere, con rischio di disidratazione. In questa fase è utile privilegiare alimenti freddi, morbidi e non acidi, che irritano meno le mucose infiammate.

Sono consigliati:

  • yogurt, gelato e frullati freddi;
  • purea di patate, passati di verdure tiepidi;
  • budini e creme di riso;
  • acqua fresca in piccoli sorsi frequenti, eventualmente con ghiaccio tritato.

Sono invece da evitare:

  • alimenti acidi come succhi di frutta, pomodoro e agrumi, che irritano le ulcere;
  • cibi salati o piccanti;
  • alimenti duri o croccanti che possono traumatizzare la mucosa.

Se il bambino rifiuta completamente di bere per più di 8 ore, o mostra segni di disidratazione (bocca secca, pianto senza lacrime, urine scarse), è opportuno contattare il pediatra.

Quanto dura mani piedi bocca?

In media la malattia dura una decina di giorni, mentre l’incubazione dura circa una settimana.

Una volta infetti si rimane contagiosi per più o meno una settimana. Tuttavia l’eliminazione del virus continuerà per circa un mese o poco più, tramite le feci. Il dubbio principale dei genitori riguarda solitamente il rientro a scuola o al nido: per evitare di favorire il contagio, è fondamentale capire esattamente quando si può uscire con la mani piedi bocca in totale sicurezza.

Come prevenire mani piedi bocca?

La malattia è molto contagiosa, ma può essere prevenuta mettendo in atto alcuni comportamenti di buon senso comuni alla prevenzione di molte malattie virali e di altre infezioni pediatriche trasmissibili come l’ossiuriasi.

In particolare è possibile:

  • Lavare spesso le mani;
  • Evitare il contatto con oggetti che potrebbero risultare contaminati;
  • Lavare accuratamente superfici o giocattoli che potrebbero risultare contaminati;
  • Limitare, per quanto possibile, l’esposizione a persone potenzialmente infette – ad esempio in caso di piccoli focolai a scuola o sul posto di lavoro.

Non esistono vaccini per prevenirla, tuttavia una volta avuta la malattia si acquisisce immunità permanente. Quindi, contrarla più di una volta è un’eventualità molto rara.

 

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Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sulla MPB (FAQ)

Quanto dura il periodo di isolamento?

Il picco di contagiosità della mani piedi bocca si concentra nella prima settimana dall’esordio dei sintomi. Il bambino può rientrare al nido o all’asilo quando non ha più febbre e le vescicole sono in fase di regressione, cioè secche e non più essudanti, in genere dopo 7 giorni. Non è necessario attendere la completa scomparsa delle lesioni cutanee.

È importante sapere, però, che il virus continua a essere eliminato con le feci per circa un mese dopo la guarigione clinica. Per questo motivo, anche dopo il rientro in comunità, è fondamentale mantenere un’igiene accurata delle mani (soprattutto dopo il cambio del pannolino e prima dei pasti) per evitare di trasmettere il virus ad altri bambini o adulti non ancora immuni.

È possibile contrarla in età adulta?

Sì, gli adulti possono contrarre la mani piedi bocca, anche se è meno comune rispetto ai bambini. Questo avviene perché molti adulti hanno sviluppato un’immunità parziale da esposizioni precedenti, spesso avvenute durante l’infanzia in modo asintomatico.

Quando l’infezione si manifesta in età adulta, i sintomi possono presentarsi in due modi opposti: in alcuni casi sono più marcati rispetto a quelli dei bambini, con febbre più alta, ulcere orali più dolorose e vescicole più diffuse; in altri casi, invece, il decorso è del tutto asintomatico, rendendo l’adulto inconsapevolmente contagioso. Per questo motivo, anche in assenza di sintomi, è essenziale rispettare le misure igieniche di base durante un’epidemia in famiglia o a scuola.

Mani piedi bocca è pericolosa?

No, mani piedi bocca è una malattia molto fastidiosa ma che solo raramente provoca complicanze, soprattutto in soggetti sani. Tuttavia in gravidanza il discorso cambia, ed è necessario svolgere attività di prevenzione. Questo poiché se contratta, soprattutto durante le prime settimane, può potenzialmente causare danni al feto.

Cosa far mangiare al bambino con mani piedi bocca?

Sono consigliati alimenti freddi, morbidi e non acidi: yogurt, gelato, frullati freddi, purea di patate, budini. Vanno evitati cibi acidi come succhi di frutta e agrumi, cibi salati, piccanti o croccanti che irritano le ulcere orali. Se il bambino rifiuta di bere per più di 8 ore, contattare il pediatra.

Mani piedi bocca in gravidanza: è pericolosa per il bambino?

In gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, un’infezione da Enterovirus 71 è stata associata a un basso rischio di aborto spontaneo o difetti congeniti. Nel secondo e terzo trimestre il rischio si riduce sensibilmente. In caso di esposizione è opportuno segnalarlo al ginecologo e rispettare scrupolosamente le misure igieniche.

Come distinguere mani piedi bocca e varicella?

Nella mani piedi bocca le vescicole sono concentrate su mani, piedi e cavo orale, con febbre lieve o assente. Nella varicella le lesioni partono dal tronco, sono pruriginose e rotonde, con febbre più alta e persistente. Le piante dei piedi e i palmi delle mani sono quasi sempre risparmiate nella varicella.

 

Fonti


Francesca Menta

Francesca Menta
Giornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione

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Articolista e copywriter con oltre dieci anni di esperienza. Appassionata riguardo il settore della nutrizione.