Esenzione 013 Diabete Mellito

Punti chiave

  • A chi spetta: a chiunque abbia ricevuto una diagnosi certificata di diabete mellito (tipo 1, tipo 2, o altre forme specifiche).
  • Cosa comprende: farmaci correlati, strisce reattive, sensori, visite specialistiche e monitoraggio delle complicanze.
  • Come si ottiene: certificazione dello specialista pubblico e presentazione allo sportello ASL (anche online).
  • Quanto dura: per il diabete è solitamente illimitata, salvo diverse indicazioni del piano terapeutico.

Che cos’è il codice di esenzione 013 e cosa garantisce

Il codice 013 (spesso indicato nei documenti tecnici come 013.250) identifica il diabete mellito come patologia cronica e invalidante, garantendo ai pazienti il diritto a prestazioni sanitarie gratuite per il monitoraggio della malattia. Questa agevolazione non è un semplice sussidio economico, ma una strategia di prevenzione attiva, lo Stato si impegna a coprire i costi degli esami periodici affinché ogni cittadino possa evitare le complicanze più gravi.

La tutela decorre dal momento della registrazione presso l’ASL e solleva il paziente dal pagamento del ticket per tutte le prestazioni inserite nei protocolli di cura standard, rendendo la gestione della cronicità più sostenibile e sicura nel lungo periodo.

Chi ha diritto all’esenzione 013

L’esenzione non fa distinzioni tra le tipologie di diabete, il codice 013 spetta sia a:

  • chi soffre di diabete di tipo 1, spesso di origine autoimmune,
  • chi soffre di diabete di tipo 2, legato all’insulino-resistenza,
  • chi soffre di forme più rare come il LADA o il MODY.

Decodifica dei codici 013: le diverse tipologie di Diabete

Molti pazienti si chiedono perché sul proprio certificato compaia il codice 013 seguito da altri numeri. Questi decimali servono al Sistema Sanitario Nazionale per identificare con precisione la variante della patologia e le eventuali complicanze associate.

Indipendentemente dal numero dopo il punto, tutti questi codici danno diritto alle stesse esenzioni previste per la patologia diabetica.

Codice Esenzione Codice Clinico (ICD-9) Descrizione Patologia
013.250 250.0 Diabete mellito tipo 2 (senza menzione di complicazioni)
013.250.1 250.1 Diabete con chetoacidosi (tipico del tipo 1 o fasi acute)
013.250.2 250.2 Diabete con coma iperosmolare
013.250.3 250.3 Diabete con altre complicazioni gravi
013.250.4 250.4 Diabete con manifestazioni renali (es. nefropatia)
013.250.5 250.5 Diabete con manifestazioni oculari (es. retinopatia)
013.250.6 250.6 Diabete con manifestazioni neurologiche (es. neuropatia)
013.250.7 250.7 Diabete con complicazioni circolatorie periferiche
013.250.8 250.8 Diabete con altre complicazioni specificate
013.250.9 250.9 Diabete con complicazioni non specificate

Cosa comprende esattamente l’esenzione 013 

L’esenzione 013 è piuttosto generosa, ma è circoscritta alle prestazioni strettamente correlate alla gestione del diabete e alla prevenzione delle sue complicanze

Usufruire di questi controlli gratuiti è essenziale per mappare lo stato di salute delle arterie e dei nervi, strutture che possono essere danneggiate da livelli elevati di glucosio nel sangue se non mantenuti in un range di sicurezza.

Di seguito la lista delle prestazioni incluse.

Prestazioni incluse (013) Cosa comprende Prestazioni extra (non coperte)
Esami del sangue e delle urine Emoglobina glicata, glucosio, creatinina, profilo lipidico, esame urine ed urinocoltura, microalbuminuria. Esami per patologie non correlate (es. test allergici come prick test).
Visite specialistiche Visita diabetologica, Visita oculistica con fundus oculi, visita cardiologica con ECG, neurologica. visite odontoiatriche o estetiche generiche.
Dispositivi medici strisce, aghi, sensori CGM/FGM e microinfusori (in quantità stabilita a seconda del tipo di diabete) cerotti, disinfettanti o farmaci da banco generici.

Falsi miti sull’esenzione

  • L’esenzione 013 copre ogni farmaco: Falso. Il codice copre esclusivamente i farmaci correlati al diabete inseriti nel prontuario terapeutico (es. insulina, ipoglicemizzanti). Se hai bisogno di un antibiotico o di un farmaco per lo stomaco non correlato, dovrai pagare il ticket o il prezzo pieno.
  • Vale anche per gli integratori: Falso. Gli integratori per il controllo glicemico non sono coperti dal Sistema Sanitario Nazionale, anche in presenza di esenzione.

Diabete Mellito

Lista esami esenti con esenzione 013

L’esenzione per diabete mellito non copre qualsiasi accertamento, ma solo quelli definiti dai protocolli clinici per il monitoraggio della patologia e la prevenzione delle complicanze renali, oculari, cardiovascolari e neurologiche.

Ecco un elenco degli esami principali che il tuo medico può prescrivere con il codice 013:

  • Emoglobina glicata (HbA1c): l’esame fondamentale per valutare la media della glicemia negli ultimi 2-3 mesi.

  • Glucosio (Glicemia): misurazione estemporanea dei livelli di zucchero nel sangue.

  • Esame completo delle urine: per monitorare la funzionalità renale e la presenza di glucosio o chetoni.

  • Microalbuminuria (o rapporto albumina/creatinina): essenziale per individuare precocemente eventuali danni ai reni (nefropatia diabetica).

  • Creatinina e Clearance della creatinina: per valutare la velocità di filtrazione dei reni.

  • Profilo lipidico completo: include Colesterolo totale, HDL, LDL e Trigliceridi.

  • Esame del fondo oculare (Fundus oculi): per prevenire e monitorare la retinopatia diabetica.

  • Elettrocardiogramma (ECG): controllo periodico della salute del cuore.

  • Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici o degli arti inferiori: per valutare la circolazione arteriosa e il rischio di arteriopatia.

  • Visita diabetologica: il controllo periodico con lo specialista per l’aggiornamento del piano terapeutico.

  • Visita oculistica: per il controllo della vista e della pressione oculare.

  • Visita cardiologica: per la gestione del rischio cardiovascolare associato.

  • Visita neurologica: mirata allo screening della neuropatia diabetica (sensibilità degli arti).

  • ALT/AST (Transaminasi): per il monitoraggio della funzionalità epatica, spesso correlata a sindromi metaboliche.

  • Esame della sensibilità vibratoria (Biotesiometria): per la prevenzione del piede diabetico.

Come richiedere l’esenzione 013: la guida passo-passo

Per richiedere l’esenzione ticket per patologia è necessario seguire un iter burocratico preciso che trasforma la diagnosi clinica in un diritto amministrativo riconosciuto.

Il processo inizia sempre con una certificazione ufficiale rilasciata da uno specialista che operi in una struttura pubblica o convenzionata. Una volta ottenuto questo documento, dovrai interfacciarti con la tua ASL di residenza, che provvederà ad aggiornare la tua anagrafica sanitaria. Se hai dubbi sui moduli da compilare o su quali siano i documenti necessari, il medico di famiglia può guidarti nella preparazione della pratica e spiegarti come muoverti tra i vari sportelli digitali.

Per completare la procedura, segui questi punti:

  1. Ottieni il certificato: richiedi la certificazione di patologia a un diabetologo pubblico.
  2. Prepara i documenti: tieni pronti tessera sanitaria, documento d’identità e certificato originale.
  3. Presenta la domanda: recati allo sportello “Scelta e Revoca” della tua ASL (molte regioni permettono l’invio via email o tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico).
  4. Ricevi l’attestato: conserva il documento rilasciato, che conterrà la data di decorrenza del codice 013. Non preoccuparti se sull’attestato o sulla ricetta trovi scritto 013.250: il numero dopo il punto è semplicemente un riferimento clinico più specifico (derivato dai codici ICD-9), ma i benefici e le coperture sono esattamente gli stessi dell’esenzione 013.

Cosa comprende l'esenzione 013 per il diabete

Diritti e tutele: il diabete non è solo un numero sulla ricetta

L’esenzione 013 rappresenta spesso il primo passo verso una maggiore consapevolezza dei propri diritti come paziente cronico. Oltre al risparmio economico, questo codice inserisce il paziente in un percorso di cure strutturato, riducendo il rischio di perdersi nel sistema sanitario. Molti pazienti si chiedono se questa tutela debba essere rinnovata periodicamente o se possa essere integrata con altri benefici, come quelli previsti per l’invalidità civile, specialmente quando la patologia incide sulla capacità lavorativa o sulla vita sociale.

  • La scadenza: per il diabete mellito, l’esenzione è solitamente illimitata, ma i piani terapeutici per i presidi (strisce e sensori) devono essere aggiornati dallo specialista ogni 6 o 12 mesi.
  • Invalidità civile e legge 104: il codice 013 non garantisce automaticamente l’invalidità. Tuttavia, in presenza di complicanze (neuropatie, retinopatie), è possibile richiedere l’accertamento volto ad ottenere tutele lavorative e permessi retribuiti.

L’esenzione 013 cambia da regione a regione?

Il codice di esenzione 013 è nazionale: le prestazioni coperte e il diritto all’esenzione sono gli stessi in tutta Italia, stabiliti dal DPCM 12 gennaio 2017 (nuovi LEA). Tuttavia, alcune differenze operative tra regioni possono creare confusione. Ecco cosa può variare da regione a regione:

  1. Quantità di dispositivi medici (strisce, sensori, aghi), il numero di strisce reattive e sensori CGM erogati gratuitamente ogni mese varia sensibilmente tra regioni. Le quantità specifiche vengono stabilite dal diabetologo nel piano terapeutico individuale, ma il tetto massimo regionale può limitare la prescrizione.
  2. Modalità di richiesta e gestione digitale, la procedura burocratica cambia nella pratica:
    • Lombardia: la richiesta può essere gestita tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Chi ha l’esenzione 013 e un reddito familiare entro 46.600€ può attivare anche l’esenzione E30, che riduce il ticket sui farmaci a 1€ per confezione. Richiedibile in farmacia o tramite ASST/ATS.
    • Campania: la regione ha emanato diverse delibere specifiche per il diabete. La richiesta avviene presso i Distretti Sanitari della ASL di residenza.
    • Veneto: dispone di un sistema digitale avanzato tramite il portale regionale sanitario. La prescrizione dei presidi può essere dematerializzata.
    • Sicilia: il limite di prescrizione per le strisce è tra i più restrittivi d’Italia. Si fa riferimento alla legge regionale sulla patologia diabetica, che tuttavia non sempre è aggiornata ai fabbisogni attuali.
    • Puglia: la richiesta va presentata al Distretto Sanitario di appartenenza. L’erogazione dei presidi avviene tramite le farmacie convenzionate.
  • 3. Accesso ai sensori di ultima generazione, l’accesso a sensori CGM (monitoraggio continuo del glucosio) e sistemi ad ansa chiusa non è uniforme. Alcune regioni, come Lombardia e Piemonte, hanno già recepito le indicazioni per la prescrizione estesa, mentre altre regioni sono ancora in fase di adeguamento. Se il tuo diabetologo ritiene che il sensore CGM sia indicato per te, verifica con la tua ASL la disponibilità nella tua regione.

Consiglio pratico: se hai dubbi su cosa ti spetta nella tua regione, il primo riferimento è sempre il tuo centro diabetologico di riferimento. Il diabetologo conosce i limiti prescrittivi regionali e può aiutarti a ottenere il massimo dalla tua esenzione. In alternativa, le associazioni dei pazienti diabetici (come Diabete Italia — www.diabeteitalia.it) offrono assistenza gratuita sui diritti regionali.

Oltre i farmaci: l’importanza di alimentazione e benessere mentale

Gestire il diabete significa bilanciare costantemente farmaci, cibo e stato emotivo. L’esenzione ti fornisce gli strumenti biochimici, ma la qualità della tua vita dipende da come integri questi strumenti nella tua routine. Spesso si sottovaluta l’impatto della salute mentale: una diagnosi cronica è un carico psicologico che può influenzare direttamente i tuoi esami del sangue. Capire che il benessere della mente e quello del corpo sono facce della stessa medaglia è fondamentale per evitare di sentirsi schiavi della patologia.

Diabetic burnout e il ponte psicosomatico del cortisolo

Vivere con una malattia che richiede decisioni costanti può portare alla diabetic burnout, un esaurimento che spinge a trascurare le cure. Da un punto di vista biochimico, lo stress cronico innalza i livelli di cortisolo, un ormone che agisce come potente iperglicemizzante: esso stimola la produzione di glucosio nel fegato e riduce la sensibilità all’insulina dei tessuti. Questo rende il controllo della malattia estremamente difficile, creando un circolo vizioso in cui lo stress alza la glicemia e la glicemia alta genera altro stress. Se senti che la gestione del diabete sta diventando un peso insopportabile, parlarne con un terapeuta su serenis.it può aiutarti a rompere questo circolo.

Il consiglio del nutrizionista

La fibra non è solo un contorno, ma un vero e proprio modulatore metabolico. Quando consumiamo fibre solubili (come quelle presenti in legumi, avena e frutta), esse assorbono acqua nello stomaco formando un gel viscoso. Questo gel rallenta lo svuotamento gastrico e agisce come una barriera fisica che impedisce un assorbimento troppo rapido degli zuccheri nell’intestino tenue. Il risultato? Una curva glicemica post-prandiale più piatta, che riduce la necessità di picchi insulinici e migliora la sensibilità dei tessuti. Se ti serve, puoi strutturare un piano alimentare per il diabete con i nostri esperti su nutrizione.serenis.it.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la prescrizione di un medico. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute, consultare sempre uno specialista.

 

Domande frequenti sull’Esenzione Diabete Mellito (FAQ)

Cosa comprende l’esenzione 013 per il diabete?

L’esenzione 013 copre gratuitamente le visite specialistiche correlate al diabete (diabetologica, oculistica, cardiologica, neurologica), gli esami del sangue periodici (emoglobina glicata, glicemia, profilo lipidico, creatinina, microalbuminuria), esami strumentali (ECG, fundus oculi, ecocolordoppler), i dispositivi medici (strisce reattive, sensori CGM/FGM, aghi) e i farmaci antidiabetici inseriti nel prontuario terapeutico. Non copre esami non correlati al diabete, integratori o farmaci per altre patologie.

Come si richiede l’esenzione 013 per il diabete?

Servono tre passaggi: ottenere la certificazione di patologia da un diabetologo di struttura pubblica o convenzionata, preparare tessera sanitaria e documento d’identità, e presentare la domanda allo sportello “Scelta e Revoca” della propria ASL. Molte regioni, tra cui Lombardia, Veneto e Campania, permettono l’invio anche online tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico. L’attestato rilasciato conterrà il codice 013 (o 013.250) e la data di decorrenza.

L’esenzione 013 scade mai?

Per il diabete mellito l’esenzione è solitamente illimitata. Tuttavia, il piano terapeutico per sensori e strisce ha una scadenza (spesso 6 o 12 mesi) e deve essere rinnovato dal diabetologo.

Posso avere l’esenzione se ho il diabete gestazionale?

In questo caso si utilizzano solitamente i codici specifici per la gravidanza (come l’M50), che garantiscono la gratuità delle prestazioni necessarie al monitoraggio del feto e della madre.

Il codice 013 dà diritto alla Legge 104?

L’esenzione è un diritto sanitario, mentre la Legge 104 riguarda l’assistenza e l’invalidità civile. Possono coesistere, ma vanno richieste con procedure diverse.

Che differenza c’è tra il codice 013 e il codice 013.250?

Nessuna differenza sostanziale. Il codice 013 è l’identificativo del gruppo di patologie (diabete), mentre 013.250 è il codice ministeriale specifico che i medici utilizzano per indicare il diabete mellito nelle impegnative o nei database delle ASL. Entrambi danno diritto alle medesime esenzioni dal ticket.

Fonti


Manuel Szathvary

Manuel Szathvary
Direttore Sanitario

Leggi la biografia

Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336, si impegna a fornire trattamenti mirati per migliorare la salute dei pazienti con difficoltà all’accesso alle cure, tramite la tecnologia.