Punti chiave sull’esenzione E01
- Chi ne ha diritto: persone con meno di 6 anni o più di 65 anni, con reddito familiare fiscale entro 36.151,98 euro.
- Cosa copre: ticket su visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni ambulatoriali erogate dal SSN.
- Farmaci: la copertura sui medicinali di fascia A dipende dalla Regione di residenza, non è uniforme su tutto il territorio.
- Riconoscimento: nella maggior parte dei casi è automatico, sulla base dei dati trasmessi da Agenzia delle Entrate e INPS al Sistema Tessera Sanitaria.
- Validità: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo, con rinnovo di norma automatico se restano i requisiti.
- Se manca il riconoscimento automatico: è possibile presentare un’autocertificazione presso la ASL di residenza.
L’esenzione E01 permette a bambini sotto i 6 anni e a persone sopra i 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo entro una certa soglia, di non pagare il ticket per visite specialistiche ed esami diagnostici erogati dal Servizio Sanitario Nazionale. È una delle esenzioni per reddito più diffuse in Italia, perché riguarda una fascia di popolazione molto ampia: gran parte dei pensionati e dei bambini in età prescolare rientra, almeno potenzialmente, nei suoi requisiti. In questa guida vediamo chi ha diritto all’E01, come si calcola il reddito di riferimento, cosa copre, come funziona il rinnovo e cosa fare se il codice non compare automaticamente sulla ricetta.

Cos’è l’esenzione E01 e chi ne ha diritto?
Il codice E01 è una delle quattro esenzioni nazionali dal ticket sanitario legate al reddito, insieme a E02, E03 ed E04, come spiegato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. È regolata dall’articolo 8, comma 16, della legge 537/1993 e viene gestita a livello centrale dal Sistema Tessera Sanitaria, che ogni anno riceve i dati fiscali da Agenzia delle Entrate e INPS per aggiornare l’elenco dei beneficiari. A differenza delle esenzioni per patologia, che dipendono da una diagnosi specifica, l’E01 si basa esclusivamente su due parametri combinati: l’età anagrafica e il reddito del nucleo familiare fiscale.
Requisiti di reddito e calcolo del nucleo familiare fiscale
Per ottenere l’esenzione E01 servono due condizioni contemporaneamente: appartenere a una delle due fasce d’età previste (under 6 o over 65) e far parte di un nucleo familiare fiscale con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro. Il nucleo familiare fiscale non coincide necessariamente con lo stato di famiglia anagrafico: fa riferimento ai soggetti fiscalmente a carico secondo le regole dell’Agenzia delle Entrate, quindi può includere o escludere persone che convivono nella stessa abitazione a seconda della loro posizione fiscale. Il reddito considerato è quello complessivo lordo dichiarato, non l’ISEE, ed è calcolato sui dati dell’anno fiscale più recente disponibile al momento dell’aggiornamento degli elenchi.
A cosa si ha diritto con il codice E01?
Chi rientra nei requisiti ottiene l’esenzione totale dal pagamento del ticket per una serie di prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale o da strutture con esso convenzionate:
- Visite specialistiche ambulatoriali su prescrizione del medico di base o del pediatra.
- Esami diagnostici e di laboratorio, come analisi del sangue, ecografie o radiografie.
- Prestazioni di diagnostica strumentale prescritte nell’ambito del percorso di cura.
- In alcune Regioni, anche una quota della spesa farmaceutica, secondo le regole illustrate più avanti.
L’esenzione non copre invece prestazioni non incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza, le prestazioni richieste in libera professione (intramoenia) o gli esami eseguiti in strutture private non convenzionate.

L’Esenzione E01 vale anche per i farmaci?
L’esenzione nazionale, così come definita dalla normativa statale, riguarda in primo luogo il ticket su visite ed esami ambulatoriali, non l’acquisto dei farmaci. La spesa farmaceutica in Italia segue infatti un sistema di compartecipazione diverso, gestito prevalentemente a livello regionale attraverso ticket fissi per ricetta o per confezione, quote di compartecipazione sul prezzo di riferimento del farmaco equivalente, o esenzioni aggiuntive specifiche.
Le differenze regionali sui farmaci di fascia A
Diverse Regioni hanno introdotto proprie regole che estendono, almeno parzialmente, un beneficio anche sui farmaci di fascia A per i titolari di esenzione E01, spesso tramite codici regionali integrativi che si affiancano al codice nazionale. In altri casi la compartecipazione resta dovuta, ma limitata alla differenza tra il prezzo del farmaco di marca scelto e quello del corrispondente farmaco equivalente. Per questo motivo non esiste una regola unica valida in tutta Italia: chi vuole sapere con certezza cosa copre l’E01 sui farmaci deve verificare le delibere della propria Regione o chiedere conferma in farmacia al momento del ritiro, portando con sé la ricetta rossa o, per le prescrizioni digitali, la ricetta dematerializzata con il relativo numero univoco.
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Come verificare lo stato dell’esenzione E01?
Prima di presentare qualunque documento è utile controllare se il codice E01 risulta già attivo, perché nella maggior parte dei casi il riconoscimento avviene senza bisogno di alcuna richiesta da parte del cittadino. La verifica può essere fatta in autonomia oppure attraverso il proprio medico curante.
Controllo online tramite Fascicolo Sanitario Elettronico e Sistema TS
Il modo più diretto per controllare la propria posizione è accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico o al portale del Sistema Tessera Sanitaria con SPID, CIE o CNS. In entrambi i casi è possibile consultare lo stato dell’esenzione e, dove il servizio è attivo, scaricare l’attestato. In alcune Regioni la funzione di autocertificazione online è disponibile direttamente da questi portali, senza necessità di recarsi allo sportello.
Il ruolo del medico di famiglia nella verifica
Il medico di medicina generale o il pediatra ha accesso all’elenco degli assistiti esenti fornito dal Sistema Tessera Sanitaria. Al momento della prescrizione, verifica automaticamente se il paziente risulta nell’elenco e riporta il codice E01 sulla ricetta. Se il nominativo non compare, il medico segnala l’assenza dell’esenzione sulla ricetta stessa: in questo caso occorre procedere con l’autocertificazione descritta più avanti, prima di considerare la prestazione come esente.

Rinnovo dell’esenzione E01: automatico o manuale?
La validità dell’esenzione E01 segue un anno sanitario che va dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo. Ogni anno il Sistema Tessera Sanitaria acquisisce i nuovi dati reddituali da Agenzia delle Entrate e INPS entro la metà di marzo, per aggiornare gli elenchi in tempo per la nuova validità (Ministero dell’Economia e delle Finanze).
Quando si applica il rinnovo automatico
Per chi ha ottenuto l’E01 sulla base dei dati fiscali già in possesso dell’amministrazione, il rinnovo avviene di norma in modo automatico, senza necessità di presentare una nuova domanda ogni anno, purché il reddito del nucleo familiare resti entro la soglia prevista. Questo vale sia per chi rientra nella fascia degli over 65, sia per i minori di 6 anni, il cui diritto è collegato al reddito dei genitori o di chi ne ha la responsabilità fiscale.
Quando si perde l’esenzione e cosa fare in caso di variazione di reddito
Se nel corso dell’anno il reddito del nucleo familiare supera la soglia prevista, il titolare dell’esenzione è tenuto a comunicarlo alla propria ASL di residenza, così da evitare di continuare a usufruire di un beneficio non più spettante. L’uso dell’esenzione in assenza dei requisiti comporta il recupero delle somme dovute e può dare luogo a sanzioni amministrative. Chi invece perde temporaneamente i requisiti ma torna a possederli l’anno successivo può nuovamente rientrare negli elenchi al momento del successivo aggiornamento, senza pratiche aggiuntive oltre alla normale trasmissione dei dati fiscali (Ministero dell’Economia e delle Finanze).
🩺 Il consiglio del medico
Anche quando l’esenzione E01 risulta attiva, controllo sempre che il codice sia effettivamente riportato sulla ricetta prima di lasciare l’ambulatorio: un errore nella trasmissione dei dati può capitare, e correggerlo prima del ritiro della prestazione evita di dover richiedere un rimborso in un secondo momento. In caso di dubbio sul proprio diritto all’esenzione, o se il reddito familiare è vicino alla soglia prevista, è utile parlarne con il proprio medico di famiglia o con la ASL, per evitare sia di perdere un beneficio spettante sia di usarne uno non più dovuto.
Come richiedere l’Esenzione E01: procedura e autocertificazione
Quando il nominativo non compare negli elenchi automatici, pur avendo i requisiti di età e reddito, è possibile ottenere comunque l’esenzione tramite autocertificazione. La procedura è pensata per i casi in cui i dati fiscali non sono ancora stati aggiornati nel sistema o riguardano situazioni non standard, come un cambio recente della composizione del nucleo familiare.
Modulo di autocertificazione e documenti necessari
Il modulo di autocertificazione è generalmente disponibile presso lo sportello della ASL di residenza o scaricabile dal sito della Regione. Per la presentazione servono in genere:
- Documento di identità in corso di validità.
- Tessera sanitaria (TS-CNS).
- Modulo di autocertificazione compilato e firmato, con la dichiarazione del reddito familiare complessivo di riferimento.
- Codice fiscale dei familiari inclusi nel nucleo fiscale, se richiesto dalla ASL.

Dove presentare la domanda
La domanda può essere presentata presso lo sportello della propria ASL di appartenenza, oppure, nelle Regioni che hanno attivato il servizio, direttamente online tramite il portale del Sistema Tessera Sanitaria o il portale sanitario regionale, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. In alcune zone è possibile rivolgersi anche a CAF e patronati convenzionati, oppure a farmacie abilitate al servizio di autocertificazione. Una volta accettata, la richiesta viene registrata dal personale sanitario e diventa visibile al momento della prescrizione successiva.
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Differenza tra Esenzione E01 e le altre esenzioni di reddito
L’E01 fa parte di una famiglia di quattro esenzioni nazionali legate al reddito, ciascuna pensata per una condizione diversa: età combinata a reddito familiare, disoccupazione, titolarità di assegno sociale o pensione al minimo. Conoscere le differenze aiuta a capire quale codice spetta effettivamente, anche perché una persona può rientrare in più categorie contemporaneamente nel corso della vita.
| Codice | Beneficiari | Soglia di reddito | Rinnovo |
|---|---|---|---|
| E01 | Minori di 6 anni / over 65 | 36.151,98 € (reddito familiare complessivo) | Di norma automatico |
| E02 | Disoccupati e familiari a carico | 8.263,31 € (incrementata con coniuge e figli a carico) | Autocertificazione annuale |
| E03 | Titolari di assegno sociale e familiari a carico | Soglie collegate ai limiti di legge dell’assegno | Di norma automatico |
| E04 | Titolari di pensione al minimo, over 60 | 8.263,31 € (incrementata con coniuge e figli a carico) | Automatico o autocertificazione |
Accanto a queste quattro esenzioni per reddito esistono poi le esenzioni per patologia, come la esenzione 013 per il diabete mellito o la esenzione 048, che non dipendono dal reddito ma da una diagnosi certificata, e l’esenzione ticket per patologia in senso più ampio. Una persona può avere contemporaneamente un codice per reddito e uno per patologia: in quel caso ogni esenzione copre le prestazioni di propria competenza, senza sovrapposizioni automatiche.
Domande Frequenti sull’Esenzione E01
L’esenzione E01 copre anche il pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri?
No, l’esenzione E01 riguarda le prestazioni di specialistica ambulatoriale, come visite ed esami diagnostici. Il ticket sul pronto soccorso, dove previsto in base al codice di priorità assegnato in triage, e l’eventuale compartecipazione sui ricoveri seguono regole separate stabilite a livello regionale, non collegate al codice E01.
Ho pagato per errore il ticket pur avendo diritto all’esenzione E01: posso chiedere il rimborso?
Sì, se al momento della prestazione l’esenzione risultava già attiva ma non è stata applicata per un errore del sistema, è possibile richiedere il rimborso dell’importo versato presentando lo scontrino o la ricevuta di pagamento allo sportello della ASL o della struttura che ha erogato la prestazione, insieme alla documentazione che attesta il diritto all’esenzione in quel periodo.
Il codice E01 resta valido se cambio regione di residenza?
Il diritto all’esenzione E01 è definito da una normativa nazionale, quindi i requisiti di età e reddito restano gli stessi in ogni Regione. Dopo un trasferimento di residenza può però essere necessario un aggiornamento dei dati anagrafici presso la nuova ASL di riferimento, perché l’elenco degli esenti è collegato all’Azienda Sanitaria di appartenenza.
Ho un reddito da pensione integrata al minimo: posso avere l’E01 invece dell’E04?
Dipende dall’età e dal reddito complessivo del nucleo familiare fiscale. L’E01 si applica agli over 65 con reddito familiare entro 36.151,98 euro, indipendentemente dal tipo di pensione percepita, mentre l’E04 è riservato specificamente ai titolari di pensione al minimo sopra i 60 anni con soglie di reddito più basse. Chi ha più di 65 anni e rientra nella soglia dell’E01 può quindi avere questo codice anche se la propria pensione è integrata al minimo.
Manuel Szathvary, Direttore sanitario di Serenis, è un medico di Medicina Generale (medico di famiglia) con esperienza nella telemedicina. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, ha poi ottenuto il diploma regionale come Medico di Medicina Generale presso la Regione del Veneto. Registrato presso l’Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova n° 11336.
Fonti
- Ministero dell’Economia e delle Finanze – Sistema Tessera Sanitaria. (n.d.-a). Esenzioni da reddito. Sistema Tessera Sanitaria. https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/esenzione-da-reddito
- Ministero dell’Economia e delle Finanze – Sistema Tessera Sanitaria. (n.d.-b). Esenzione da reddito: come funziona. Sistema Tessera Sanitaria. https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/esenzione-da-reddito-come-funziona
- Ministero della Salute – Esenzioni per malattie croniche (9/1/2025) – https://www.salute.gov.it/new/it/tema/esenzioni-dal-ticket/esenzioni-malattie-croniche/
- Regione Lombardia. Ticket, esenzioni ed erogabilità delle prestazioni a carico del SSR. (n.d.).
- Ministero della Salute. Il DPCM del 2017 e gli allegati. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/livelli-essenziali-di-assistenza/il-dpcm-del-2017-e-gli-allegati/
Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2026